Fei-Fei Li, professoressa a Stanford e pioniera nel campo dell’IA, ha da tempo contribuito in modo decisivo alla rivoluzione del deep learning. Tra i suoi principali successi c’è la creazione del dataset ImageNet, che ha portato sistemi di IA a riconoscere oggetti in migliaia di categorie, aprendo la strada a modelli di deep learning come AlexNet. Oggi, Li continua a spingere i confini dell’IA con la sua nuova startup, World Labs, che sta sviluppando intelligenza spaziale per le macchine, consentendo loro di generare, interagire e ragionare su mondi 3D.
Nel suo intervento alla conferenza NeurIPS, Li ha parlato di “intelligenza visiva”, un concetto che evolverà verso la capacità delle macchine di comprendere e agire nel mondo tridimensionale. La sua visione si basa sull’idea che per migliorare la percezione delle macchine, è necessario affrontare la sfida dell’intelligenza spaziale. Li ha sottolineato l’importanza di passare dal “vedere” al “fare”, evidenziando che l’interazione con l’ambiente è fondamentale per l’intelligenza, sia animale che artificiale.
La startup World Labs sta realizzando mondi 3D realistici, dove oggetti e ambienti interagiscono secondo le leggi della fisica, un passo fondamentale per applicazioni in settori come la robotica e la medicina. Nonostante le sfide tecniche, Li è ottimista riguardo alla potenzialità di questa tecnologia, che punta a sbloccare nuove possibilità creative e pratiche per l’umanità. A tal proposito, ha anche sottolineato l’importanza di investire risorse adeguate nella ricerca pubblica per facilitare questi progressi.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

