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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Polizia USA usa il riconoscimento AI aggirando i divieti biometrici

Polizia USA

Negli Stati Uniti, le tecnologie di sorveglianza basate sull’IA impiegate dalla polizia sono in grado di bypassare i divieti sul riconoscimento facciale. L’ultima novità, ad esempio, consiste in un sistema che traccia gli individui tramite caratteristiche quali corporatura, abbigliamento, acconciatura e accessori, senza dover ricorrere a dati biometrici. La tecnologia, già in uso da parte di alcuni dipartimenti di polizia e agenzie federali, preoccupa le organizzazioni per i diritti civili come l’ACLU, che denunciano il rischio di abusi e l’assenza di una normativa federale a regolarne l’adozione.

L’espansione rapida di questi strumenti, venduti da aziende come Flock e Axon, è facilitata dall’autonomia dei circa 18.000 dipartimenti di polizia nel paese, che consente loro di scegliere le tecnologie da acquistare senza un controllo centralizzato. Promossi per aumentare l’efficienza e sopperire alla carenza del personale, questi sistemi sono stati anche utilizzati in modi controversi. A Chula Vista, in California, i droni della polizia, introdotti per rispondere più rapidamente alle emergenze, sono stati accusati di violare la privacy e di agire con maggiore intensità nei quartieri più poveri e marginalizzati.

La mancanza di trasparenza sull’uso delle tecnologie AI e l’assenza di audit indipendenti alimentano il timore che la sorveglianza stia superando i limiti previsti dalla democrazia. Secondo l’ACLU, è necessario un percorso che includa il consenso pubblico, regolamentazioni chiare e una valutazione etica preventiva. 

Leggi l’articolo completo: Police tech can sidestep facial recognition bans now su technologyreview.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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