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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Addio GPT-4.5, arriva GPT-4.1: più efficiente ed economico

OpenAI annuncia GPT-4.1 e il ritiro di GPT-4.5

OpenAI ha annunciato il progressivo ritiro di GPT-4.5 dalla sua API entro il 14 luglio, solo pochi mesi dopo il lancio del modello. In compenso, l’azienda introduce GPT-4.1, presentato come un’alternativa più efficiente e meno costosa, con prestazioni paragonabili o superiori. 

GPT-4.5, internamente noto come Orion, è stato il modello più potente mai sviluppato da OpenAI, ma non ha raggiunto il livello prefissato nei benchmark e risulta particolarmente costoso da mantenere. Rimarrà comunque accessibile su ChatGPT per gli utenti paganti.

La nuova famiglia di modelli GPT-4.1 si focalizzata sulla programmazione e sul miglioramento delle capacità di esecuzione delle istruzioni. GPT-4.1, 4.1 mini e 4.1 nano sono disponibili solo via API. Sono modelli multimodali e supportano una finestra di contesto da un milione di token, equivalente a circa 750.000 parole. 

L’obiettivo di OpenAI è quello di realizzare un vero e proprio “agente ingegnere del software” in grado di programmare applicazioni complete, comprese attività come test, controllo qualità e redazione della documentazione. GPT-4.1 si presenta come un avanzamento in questa direzione, con ottimizzazioni per migliorare l’affidabilità delle risposte, la coerenza nell’uso degli strumenti e la qualità della codifica frontend.

Secondo OpenAI, GPT-4.1 supera i modelli precedenti nei benchmark di programmazione come SWE-bench, pur rimanendo leggermente indietro rispetto ai competitor Gemini 2.5 Pro di Google e Claude 3.7 Sonnet di Anthropic. L’azienda, infatti, riconosce alcune criticità. Sembrerebbe che il modello tenda a diventare meno affidabile con grandi quantità di input, che sia più “letterale” rispetto a GPT-4o e che richieda prompt più dettagliati. I test condotti sul benchmark Video-MME hanno comunque mostrato buone prestazioni nella comprensione di contenuti video lunghi senza sottotitoli.

I modelli mini e nano, invece, sembrerebbero offrire una maggiore efficienza a costi contenuti, con prestazioni ridotte. Per quanto riguarda GPT-4.1 nano, viene descritto come il modello più veloce ed economico mai sviluppato da OpenAI. Tuttavia, nonostante i progressi, l’azienda sottolinea che anche i sistemi più avanzati non sono esenti da limiti, tra cui la tendenza a generare o non rilevare bug e vulnerabilità nel codice.

Leggi gli articoli completo: OpenAI plans to phase out GPT-4.5, its largest-ever AI model, from its API e OpenAI’s new GPT-4.1 AI models focus on coding su techcrunch.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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