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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine - L’Intelligenza Artificiale è più di quello che appare

Alberto Carrio Sampedro

Alberto Carrio Sampedro è dottore in Giurisprudenza, ha un master in Pedagogia, un master in Diritto dello Sport e un master in Studi Europei Avanzati. Attualmente è Direttore dei  Programmi di Ricerca presso la Barcelona School of Management dell’Università Pompeu Fabra (Barcellona) e professore di filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Pompeu Fabra. Alberto Carrio è anche membro del Comitato Direttivo del Programma Erasmus Mundus in Sport Ethics and Integrity (MAISI) e ha partecipato a diversi progetti Erasmus Mundus finanziati dall’Unione Europea, tra cui quelli guidati da Play the Game, Sport Government Observer e Strengthening Athletes Power in Sport (SAPIS). Ha inoltre preso parte a più di 20 progetti di ricerca internazionali e ha pubblicato 5 libri e più di 50 articoli accademici sulla teoria e filosofia del diritto e sull’etica, diritto e filosofia dello sport.

Intelligenza Artificiale nello sport. Allegro ma non troppo

Intelligenza Artificiale nello sport. Allegro ma non troppo

L'intelligenza artificiale ha rivoluzionato il mondo dello sport, influenzando allenamenti, arbitraggio, medicina sportiva e scommesse. Gli algoritmi sono ora fondamentali per identificare e selezionare talenti sportivi, ma spesso i dati degli atleti vengono usati senza il loro consenso, creando potenziali svantaggi per loro. Inoltre, l'uso dell'IA nell'arbitraggio e nelle decisioni strategiche rischia di disumanizzare lo sport. Per garantire equità e tutela, è necessario che le organizzazioni sportive adottino misure per proteggere i diritti e il benessere degli atleti, mantenendo il controllo umano sull'IA.
Artificial intelligence in sport. Fast, but not too fast

Artificial intelligence in sport. Fast, but not too fast

Artificial intelligence has revolutionised the world of sport, and is influencing training, refereeing, sports medicine, and betting. Algorithms are now crucial for identifying and selecting sporting talent, but it often happens that athletes' data are used without their consent, potentially creating disadvantages for them. In addition, the use of AI in refereeing and strategic decision-making risks dehumanising sport. To ensure fairness and safeguards, sports organisations have to take steps to protect the rights and wellbeing of athletes while keeping AI under human control.