L’ 8 e 9 maggio, a partire dalle ore 15:00 si terrà all’Università di Torino il workshop “Argomentazione Morale e Biomedicina nell’era dell’AI,” un evento sull’intersezione tra l’etica, biomedicina e nuove tecnologie, in particolare l’intelligenza artificiale. Il workshop, organizzato dal Centro Studi per la Ricerca Umanistica (CestRium) in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e il centro ERATO dell’Università di Torino, si terrà presso il Complesso Aldo Moro e il Palazzo Nuovo.
Un incontro multidisciplinare
Il workshop si articola in due giornate di riflessione e discussione. Gli esperti di biomedicina, etica e intelligenza artificiale si riuniranno per esaminare questioni cruciali, come il ruolo delle tecnologie avanzate nelle decisioni mediche e le implicazioni morali legate al loro utilizzo.
La prima giornata, 8 maggio, si aprirà con un saluto istituzionale a cura di Graziano Lingua, direttore del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione (UniTo), Antonio Lucci, direttore del centro ERATO, e Cristiano Calì, coordinatore di CESTRIUM. A seguire, la sessione inaugurale sarà dedicata all’argomentazione morale in ambito biomedico, con un’analisi delle prospettive filosofiche. Gli interventi principali saranno tenuti da Matteo Cresti dell’Università degli Studi di Torino e da Christoph Lumbauer dell’Università degli Studi di Siena. La sessione si concluderà con un dibattito aperto al pubblico.
Nel pomeriggio, la discussione si sposterà su argomenti più specifici, come l’intelligenza artificiale e la sua capacità di generare argomentazioni etiche, con un focus sulla capacità di prendere decisioni in situazioni di incertezza. Relatori come Gustavo Cevolani, esperto di distorsioni cognitive nelle decisioni, e Cristina Lupi, si concentreranno sulle implicazioni etiche delle tecnologie intelligenti nel campo medico.
La seconda giornata, 9 maggio, vedrà la continuazione del dibattito incentrato sui giudizi morali, con una sessione che esplorerà le applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale in biomedicina. Luca Lo Sapio, moderatore della sessione, guiderà una discussione sui rischi, le decisioni intuitive e i modelli collettivi nelle scelte mediche assistite dalla tecnologia. Altri relatori di spicco, come Vincenzo Crupi e Sofia Bonicazi, approfondiranno le applicazioni pratiche e le problematiche legate all’autonomia delle decisioni mediche supportate da AI.
Il workshop si concluderà con un’importante tavola rotonda, cui parteciperanno Marta Bertolaso, Alberto Gambino e Stefano Semplici, esperti in bioetica e politiche sanitarie, per discutere il ruolo degli enti etici e delle normative giuridiche nell’era dell’intelligenza artificiale.
Un’occasione di aggiornamento e riflessione
Questo evento può essere utile come aggiornamento per studiose/i, ricercatrici/ricercatori, professioniste/i della biomedicina e filosofe/i, ma anche per chiunque sia interessato a comprendere le sfide etiche e morali sollevate dalle tecnologie emergenti in ambito sanitario.
Il workshop, che si terrà in modalità aperta e interattiva, mira a stimolare il dialogo tra diverse discipline e a offrire un quadro più chiaro su come le tecnologie moderne possano essere integrate nelle pratiche biomediche senza compromettere principi etici fondamentali.
L’evento è gratuito e aperto a tutti, previa registrazione. Si invita chiunque voglia partecipare a segnarsi e contribuire a questa discussione cruciale per il futuro della medicina e della tecnologia
Per maggiori informazioni visita la pagina ufficiale.


