Autore: Guido Boella
Autore: Guido Boella
Guido Boella è coordinatore del progetto di Public Engagement dell’Ateneo di Torino AI Aware e partecipa a AI Debating, di cui il sito MagIA fa parte.
Professore ordinario al Dipartimento di Informatica dell'dell’Università di Torino, di cui è Direttore del Dipartimento di Informatica e membro del Senato Accademico. Riveste il ruolo di Vicepresidente del Competence Center CIM4.0, Vicerettore per la promozione dei rapporti con le imprese e le associazioni di categoria delle imprese e per il coordinamento con le iniziative di innovazione industriale sul territorio, ha fatto parte del Comitato Scientifico per la Strategia Nazionale sull'Intelligenza Artificiale della presidenza del Consiglio dei Ministri.
La sua attività di ricerca riguarda i campi dell’intelligenza artificiale, dell’informatica giuridica della geoinformatica e della blockchain. Ha realizzato software come il social network FirstLife e la wallet app blockchain Commonshood. Ha partecipato a progetti di trasferimento tecnologico verso le imprese. Ha fondato lo spinoff universitario Nomotika. È fra i cofondatori della Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA).
È stato coordinatore di vari progetti regionali ed europei (ICT4LAW, EUCases, CANP, WeGovNow, Co-city, CO3, PININ, NLAB4CIT) e del dottorato internazionale in Law, Science and Technology LAST-JD. È coordinatore dell’European Digital Innovation Hub Circular Health EDIH e coordinatore locale di Public Administration Intelligence.
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Prima Giornata della Ricerca | 16 Novembre
Giovedì 16 novembre, dalle ore 9 prende il via la “Prima Giornata della Ricerca“, evento dedicato all’esplorazione delle prospettive offerte dall’intelligenza artificiale nell’ambito dell’istruzione, della ricerca e della comunicazione. Gli ospiti: 🗣️ Guido Boella, docente presso l’Università di Torino🗣️ Francesca Lagioia, ricercatrice presso l’Università di Bologna ➡️ Consulta il programma completo: https://lnkd.in/dE4E9map ⚠️ Iscriviti entro domenica 12 novembre!ℹ️ ricerca@iusve.it…
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L’IA è una questione seria
Demis Hassabis, il CEO britannico dell’unità di intelligenza artificiale di Google, ha lanciato un avvertimento sulla necessità di considerare i rischi dell’intelligenza artificiale con la stessa serietà con cui affrontiamo il cambiamento climatico. Ha sottolineato che il mondo non può ritardare la sua risposta ai potenziali pericoli dell’IA, tra cui il supporto alla creazione di…
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Nominato il Comitato per la strategia dell’Intelligenza artificiale, tra i nomi anche Guido Boella
La sfida è quella di trovare il giusto equilibrio tra l’innovazione tecnologica e il suo utilizzo. «non siamo per la limitazione della tecnologia, ma per limitare semmai gli effetti devastanti dell’applicazione della tecnologia, perché è fuori dubbio che l’intelligenza artificiale abbia in sé un potenziale straordinario, che si può utilizzare nel modo migliore, ma anche…
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Abbiamo un enorme problema con i deepfake
Il deepfake è una tecnologia di manipolazione multimediale avanzata che utilizza l’intelligenza artificiale, in particolare il machine learning, per creare contenuti audiovisivi o immagini falsi che sembrano autentici. Questa tecnologia è in grado di sostituire il volto di una persona in un video esistente con il volto di un’altra persona o di generare discorsi e…
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Un nuovo strumento a sostegno degli artisti
Un nuovo strumento sta rivoluzionando la dinamica di potere nel mondo artistico, che ha visto proteste da parte degli artisti negli ultimi giorni. Si tratta della pratica diffusa nel settore tecnologico di estrarre senza criterio il loro lavoro da Internet per utilizzarlo nello sviluppo dei propri modelli. Si chiama Nightshade e funziona apportando sottili modifiche…
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I problemi nascosti dell’IA
Il rapido sviluppo dell’Intelligenza Artificiale è motivo di crescente preoccupazione nella società contemporanea. Mentre alcuni ritengono che, poiché l’IA è stata creata dall’uomo, dovrebbe essere facilmente regolamentata e gestita a nostro vantaggio, questa prospettiva spesso non tiene conto della complessità e dei rischi associati all’IA. L’IA è un processo in costante evoluzione che gli esseri…
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Chatbot avanzati perpetuano idee mediche razziste e già smentite
Un nuovo studio condotto dai ricercatori della Stanford School of Medicine ha rilevato che ChatGPT e GPT-4 di OpenAI, Bard di Google e Claude di Anthropic sembrano rafforzare false credenze a lungo sostenute sulle differenze biologiche tra bianchi e neri. Alimentati da modelli di intelligenza artificiale addestrati su moltissimi testi estratti da Internet, i chatbot…



