Autore: Guido Boella
Autore: Guido Boella
Guido Boella è coordinatore del progetto di Public Engagement dell’Ateneo di Torino AI Aware e partecipa a AI Debating, di cui il sito MagIA fa parte.
Professore ordinario al Dipartimento di Informatica dell'dell’Università di Torino, di cui è Direttore del Dipartimento di Informatica e membro del Senato Accademico. Riveste il ruolo di Vicepresidente del Competence Center CIM4.0, Vicerettore per la promozione dei rapporti con le imprese e le associazioni di categoria delle imprese e per il coordinamento con le iniziative di innovazione industriale sul territorio, ha fatto parte del Comitato Scientifico per la Strategia Nazionale sull'Intelligenza Artificiale della presidenza del Consiglio dei Ministri.
La sua attività di ricerca riguarda i campi dell’intelligenza artificiale, dell’informatica giuridica della geoinformatica e della blockchain. Ha realizzato software come il social network FirstLife e la wallet app blockchain Commonshood. Ha partecipato a progetti di trasferimento tecnologico verso le imprese. Ha fondato lo spinoff universitario Nomotika. È fra i cofondatori della Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA).
È stato coordinatore di vari progetti regionali ed europei (ICT4LAW, EUCases, CANP, WeGovNow, Co-city, CO3, PININ, NLAB4CIT) e del dottorato internazionale in Law, Science and Technology LAST-JD. È coordinatore dell’European Digital Innovation Hub Circular Health EDIH e coordinatore locale di Public Administration Intelligence.
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L’IA fa anche cose buone
C’è la possibilità di una nuova svolta scientifica grazie all’intelligenza artificiale. L’IA potrebbe accelerare notevolmente il progresso scientifico in campi come la medicina, la climatologia e le tecnologie verdi. Sono due le aree di riferimento: Il vero ostacolo potrebbe essere di natura sociologica, poiché gli scienziati umani devono essere disposti e in grado di utilizzare…
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“Cina e Russia sfruttano l’IA per la repressione digitale”
La direttrice nazionale dell’intelligence americana, Avril Haines, ha recentemente sollevato una preoccupazione importante durante un seminario pubblico ospitato a New York dall’organizzazione Concordia. «L’intelligenza artificiale ha molti usi positivi, ma sta diventando anche uno degli strumenti preferiti dai regimi autoritari per la repressione digitale». Leggi l’articolo: L’allarme della direttrice dell’intelligence Usa, Avril Haines: “Cina e…
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La piattaforma di Elon Musk, X, non segnalerà fake news
L’azienda precedentemente nota come Twitter, ora chiamata “X,” ha rimosso la funzione che permetteva agli utenti di segnalare tweet contenenti informazioni fuorvianti, poco prima di un importante referendum sull’istituzione di una voce indigena al parlamento in Australia. Questa funzione era stata introdotta nel 2021 ma è stata ora rimossa da alcuni mercati, suscitando preoccupazioni sull’integrità…
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Sam Altman non vuole “normative stringenti” sull’AI
I nuovi modelli di AI “non sono così pericolosi”, ha dichiarato il CEO di OpenAI, intervenuto durante la Italian Tech Week di Torino. «I rischi di disinformazione ci sono sempre stati, basti pensare all’utilizzo che si può fare di certi programmi da tempo in circolazione come Photoshop» Il papà di ChatGpt invoca dunque una sorta di “deregulation”…
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Rivoluzioni digitali e rivoluzioni di business: la formula segreta per il successo
Le più potenti rivoluzioni tecnologiche si verificano quando una perturbazione tecnologica e una perturbazione del modello di business si verificano contemporaneamente. Questa “doppia perturbazione” costringe le aziende consolidate a mettersi al passo con una nuova tecnologia e un nuovo modello di business contemporaneamente. Non è un compito affatto semplice, poiché richiede di investire notevolmente in…
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Il video musicale deepfake contro Biden
Il rapper Loza Alexander, sostenitore di Donald Trump, ha pubblicato un video musicale intitolato “Strong Delusion” che presenta versioni deepfake degli artisti famosi Drake e 21 Savage. Nel video sembra che i due cantanti abbiano collaborato con Loza Alexander per esprimere sostegno a Donald Trump e promuovere opinioni transfobiche. La canzone contiene anche argomenti conservatori…
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AI e sessualità: le chatbot per adulti
Esiste una sottocultura di individui che crea e interagisce con chatbot progettati per il gioco erotico di ruolo. Questi chatbot vengono creati utilizzando grandi modelli di linguaggio come il GPT di OpenAI e vengono eseguiti localmente sulle macchine degli utenti, consentendo interazioni esplicite e personalizzate. Le persone in questa comunità sviluppano e condividono chatbot con…
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E’ ora di sostituire la peer-review con l’IA?
Secondo l’autore dell’articolo, la peer review “umana” è iniqua e potenzialmente insostenibile. Si sostiene, ad esempio, che i revisori partecipino alla peer-review per il loro impegno accademico o per rispondere alle aspettative della comunità scientifica. Ma quante delle 1.799 università presenti in 104 Paesi, come elencate nella classifica THE World University Rankings 2023, effettivamente considerano…
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È finita l’era dello streaming?
Negli ultimi anni, l’esperienza dello streaming dei contenuti è diventata sempre più frustrante per i consumatori. L’abbondanza delle piattaforme di streaming e la complessità nell’accedere ai contenuti attraverso di esse hanno reso difficile decidere cosa guardare e come farlo. Questo ha portato a una serie di emozioni e reazioni, tra cui la negazione, l’ira, la…
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Le storie sull’IA e l’umanità in primo piano
La cultura popolare ha avuto un profondo impatto sulla nostra percezione e discussione dell’intelligenza artificiale. Dopo il notevole avanzamento rappresentato da ChatGPT, l’IA è stata spesso dipinta in luce negativa. Supercomputer di intelligenza artificiale hanno assunto ruoli di rilievo in produzioni cinematografiche come “Heart of Stone” con Gal Gadot su Netflix e nell’ultimo capitolo di…
