Autore: Guido Boella
Autore: Guido Boella
Guido Boella è coordinatore del progetto di Public Engagement dell’Ateneo di Torino AI Aware e partecipa a AI Debating, di cui il sito MagIA fa parte.
Professore ordinario al Dipartimento di Informatica dell'dell’Università di Torino, di cui è Direttore del Dipartimento di Informatica e membro del Senato Accademico. Riveste il ruolo di Vicepresidente del Competence Center CIM4.0, Vicerettore per la promozione dei rapporti con le imprese e le associazioni di categoria delle imprese e per il coordinamento con le iniziative di innovazione industriale sul territorio, ha fatto parte del Comitato Scientifico per la Strategia Nazionale sull'Intelligenza Artificiale della presidenza del Consiglio dei Ministri.
La sua attività di ricerca riguarda i campi dell’intelligenza artificiale, dell’informatica giuridica della geoinformatica e della blockchain. Ha realizzato software come il social network FirstLife e la wallet app blockchain Commonshood. Ha partecipato a progetti di trasferimento tecnologico verso le imprese. Ha fondato lo spinoff universitario Nomotika. È fra i cofondatori della Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA).
È stato coordinatore di vari progetti regionali ed europei (ICT4LAW, EUCases, CANP, WeGovNow, Co-city, CO3, PININ, NLAB4CIT) e del dottorato internazionale in Law, Science and Technology LAST-JD. È coordinatore dell’European Digital Innovation Hub Circular Health EDIH e coordinatore locale di Public Administration Intelligence.
-

Quale scenario futuro per l’IA? Una conversazione sull’impatto dell’IA nella società odierna
La conversazione, moderata da Christina Passariello, deputy business editor per la tecnologia e la finanza personale al The Washington Post, vede la partecipazione di Frances Haugen, co-fondatrice di Beyond the Screen, e Meredith Whittaker, presidente di Signal. La discussione si concentra sull’impatto della tecnologia, in particolare dell’intelligenza artificiale, sulla società nell’ultimo decennio e sulle sfide…
-

Gli Stati Uniti vogliono usare sempre di più l’IA per scopi militari
Il dipartimento della difesa degli Stati Uniti sta accelerando l’adozione di armi autonome grazie all’intelligenza artificiale, in un’iniziativa ambiziosa denominata Replicator. L’obiettivo è schierare migliaia di veicoli autonomi abilitati dall’IA entro il 2026, una mossa strategica per tenere il passo con la Cina nella corsa tecnologica. La Deputy Secretary of Defense, Kathleen Hicks, ha dichiarato…
-

Covenant Eyes: l’app anti-pornografia che fa acqua da tutte le parti
Nell’era digitale in cui la tecnologia si intreccia con le sfide morali, il presidente della Camera degli Stati Uniti, Mike Johnson, ha svelato la sua lunga fedeltà a Covenant Eyes, un’app anti-pornografia. Tuttavia, l’esperienza di questa applicazione mette in luce alcune criticità. La prima osservazione chiave è che Covenant Eyes ha un impatto significativo sulla…
-

La sicurezza per OpenAI non è mai stata in primo piano
In una sequenza di eventi senza precedenti nell’industria tecnologica, la rimozione e il successivo reinstaurarsi di Sam Altman da parte del consiglio di OpenAI sono stati un susseguirsi di colpi di scena destinati a rimanere nella storia di Silicon Valley come uno degli episodi più esplosivi. Tuttavia, se lo spettacolo iniziale è stato coinvolgente, le…
-

Forti preoccupazioni per i droni autonomi dotati di IA
La prospettiva di droni autonomi dotati di intelligenza artificiale che prendono decisioni letali preoccupa diverse nazioni, ma le resistenze degli Stati Uniti e altre potenze impediscono progressi nei vincoli legali proposti. Stati Uniti, Cina e altre nazioni avanzano rapidamente nello sviluppo di tecnologie che potrebbero rivoluzionare la guerra, affidando decisioni di vita e morte a…
-

Amazon offre corsi gratuiti di formazione sull’Intelligenza Artificiale Generativa
Amazon ha annunciato il lancio di una nuova iniziativa educativa chiamata “AI Ready”, mirata a fornire competenze cruciali nel campo dell’Intelligenza Artificiale agli adulti e ai giovani di tutto il mondo. Questa iniziativa, un’estensione dei programmi di formazione basati su AWS già offerti da Amazon, include otto corsi gratuiti che coprono la gestione e lo…
-

Quando i meme creati con l’IA smettono di essere divertenti
L’intelligenza artificiale è stata impiegata per la creazione di video satirici su piattaforme come TikTok. Un particolare account ha condiviso un video in cui trasforma Giorgia Meloni in Shakira, evidenziato dall’etichetta “Generato dall’IA” che indica la sua creazione attraverso l’intelligenza artificiale. È importante notare che il video, pur portando questa specifica etichetta, presenta alcune imperfezioni,…
-

ChatGPT è in pausa
OpenAI ha temporaneamente interrotto le nuove iscrizioni degli utenti a ChatGPT Plus a causa di un aumento dell’uso che ha superato la capacità del sistema. La decisione segue l’introduzione recente di nuove funzionalità per gli abbonati a pagamento, consentendo loro di creare i propri chatbot. Sam Altman, CEO di OpenAI, ha menzionato l’aumento dell’uso durante…
-

Nicolas Cage e Tim Burton contro l’IA
Nicolas Cage ha recentemente condiviso le sue opinioni sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nei film. In un’intervista con Yahoo! Entertainment, ha espresso chiaramente la sua preoccupazione riguardo all’IA, definendola un “incubo” e ritenendola disumana. Cage ha affermato senza mezzi termini: “L’Intelligenza Artificiale è un incubo per me. È disumana. Non si può essere più disumani dell’intelligenza artificiale”.…
-

I problemi dietro alla creazione dei tool di IA
Come vengono costruiti la maggior parte dei prodotti di intelligenza artificiale? Molto spesso si tratta di involucri di altri modelli, come quelli che prevedono fare richiesta a ChatGPT tramite un’API. Questo approccio manca di differenziazione e presenta problemi come costi elevati, prestazioni lente e personalizzazione limitata. Esistono strategie alternative per ovviare ai problemi maggiori tra…
