Autore: Marianna Molinari
Autore: Marianna Molinari
Marianna Molinari è redattrice per la sezione Rassegna Stampa di MagIA.
Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, segue il programma di formazione dottorale in “Law, Science and Technology” presso l’Università di Bologna.
Dopo aver conseguito la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, presso l’Università di Siena, con una tesi sul diritto di famiglia, approfondisce gli studi conseguendo un master universitario di secondo livello, presso la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “Guido Carli” di Roma – LUISS, discutendo una tesi in materia di trust law. Approfondisce la comparative family law con un periodo di studio all’estero presso la Universidad Carlos III de Madrid, unitamente alla Seattle University School of Law, con accredito della American Bar Association.
Successivamente allo svolgimento del tirocinio formativo presso gli Uffici Giudiziari, ed alla pratica forense, consegue l’abilitazione all’esercizio della professione presso la Corte d’Appello di Roma.
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L’AI Act è stato approvato, e ora?
Il 13 marzo scorso il Parlamento Europeo ha approvato il testo finale dell’AI Act. I deputati hanno accolto il testo con 523 voti favorevoli, 46 contrari e 49 astensioni. Esso entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione, con varie disposizioni che diventeranno, invece, applicabili nei 24-36 mesi successivi. L’AI Act costituisce uno dei…
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Linee guida europee per un uso responsabile dell’IA generativa nella ricerca
La Commissione Europea e la Comunità Europea di Ricerca di recente hanno presentato congiuntamente una serie di orientamenti a sostegno di un uso responsabile dell’intelligenza artificiale generativa. Se da un lato, infatti, questi strumenti di IA offrono velocità e convenienza nella produzione di testi, immagini e codici; dall’altro lato, i ricercatori devono anche essere consapevoli…
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IA e utilizzi militari: al via la prima riunione del gruppo a guida Usa
Un centinaio di delegati, militari e civili, da almeno 42 nazioni si sono riuniti, a porte chiuse, all’Università del Maryland per la prima riunione dei Paesi che hanno sottoscritto la Dichiarazione politica sull’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale in ambito militare, lanciata dagli Stati Uniti l’anno scorso (a cui hanno aderito 53 Stati, tra cui l’Italia). L’ordine…
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Deepfake alle federali svizzere, condannato Andreas Glarner
Il politico svizzero Andreas Glarner (Unione Democratica di Centro) dovrà risarcire la collega Sibel Arslan (Verdi Svizzeri) per aver pubblicato un video fasullo ai danni della stessa. Poco prima delle elezioni federali, Glarner ha pubblicato un video su X ed Instagram creato grazie all’intelligenza artificiale. Nel video intitolato “Se Sibel Arslan fosse sincera”, la stessa…
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L’intelligenza artificiale deciderà degli appalti pubblici. Avvocati preoccupati.
Molto presto, l’intera trafila di un appalto pubblico – dai parametri ed i titoli necessari per poter concorrere, fino alla scelta del candidato vincitore – potrà essere gestita da un algoritmo o, meglio, dall’intelligenza artificiale. L’articolo 30 del d.lgs. n. 36 del 2023, noto anche come nuovo Codice degli appalti, stabilisce, infatti, una novità di non…
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L’intelligenza artificiale generativa viola il copyright?
Diverse cause, ora pendenti, potrebbero presto rispondere alla domanda. Nell’ultimo anno, infatti, artisti ed autori hanno intentato cause contro le aziende tecnologiche che si celano dietro i più recenti strumenti di IA, tra cui Openai, Microsoft e Anthropic. Gli attori sostengono che, utilizzando materiale protetto da copyright per addestrare i modelli di IA, le aziende tecnologiche in questione…
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Russia: arresti con riconoscimento facciale per il tributo a Navalny
Le persone che hanno partecipato al funerale o deposto fiori sulla tomba di Aleksej Navalny sono state filmate o riconosciute attraverso le telecamere installate vicino alla chiesa ed al cimitero. Cinque fermati a Mosca, e sembra sia solo l’inizio. Il giorno del funerale sono state fermate soltanto 128 persone in tutta la Russia, ma si…
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Il caso Taylor Swift fa luce sulle immagini non consensuali generate con IA
La recente diffusione di immagini sessualmente esplicite di Taylor Swift generate con IA evidenzia come gli strumenti di intelligenza artificiale generativa possano essere utilizzati in modi palesemente distruttivi. Una di queste immagini ha attratto più di 45 milioni di visualizzazioni e centinaia di migliaia di “Mi piace” su X, in quanto, solo diciassette ore dopo, l’ex Twitter…


