Autore: Marianna Molinari
Autore: Marianna Molinari
Marianna Molinari è redattrice per la sezione Rassegna Stampa di MagIA.
Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, segue il programma di formazione dottorale in “Law, Science and Technology” presso l’Università di Bologna.
Dopo aver conseguito la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, presso l’Università di Siena, con una tesi sul diritto di famiglia, approfondisce gli studi conseguendo un master universitario di secondo livello, presso la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “Guido Carli” di Roma – LUISS, discutendo una tesi in materia di trust law. Approfondisce la comparative family law con un periodo di studio all’estero presso la Universidad Carlos III de Madrid, unitamente alla Seattle University School of Law, con accredito della American Bar Association.
Successivamente allo svolgimento del tirocinio formativo presso gli Uffici Giudiziari, ed alla pratica forense, consegue l’abilitazione all’esercizio della professione presso la Corte d’Appello di Roma.
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Una lettera aperta al Parlamento europeo, affinché tenga il punto in materia di protezione dei diritti fondamentali nell’AI Act
È assolutamente essenziale che l’AI Act metta le persone al primo posto e regoli l’uso dell’IA nelle forze dell’ordine, nella migrazione e nella sicurezza nazionale. La posizione del Parlamento ha aggiunto protezioni essenziali per i diritti fondamentali, come il divieto di sorveglianza di massa biometrica negli spazi pubblici, il riconoscimento delle emozioni, la polizia predittiva…
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Ecco come i doomer della Silicon Valley stanno plasmando i piani in materia di intelligenza artificiale di Rishi Sunak
In primavera, la Gran Bretagna sembrava piuttosto rilassata in merito all’ascesa dell’IA. Poi qualcosa è cambiato. Il White Paper sull’intelligenza artificiale – svelato a marzo – ha affrontato i “rischi esistenziali” della tecnologia nascente in sole quattro parole: alto impatto, bassa probabilità. Meno di sei mesi dopo, il primo ministro Rishi Sunak si è mostrato…
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Le aziende di intelligenza artificiale devono essere ritenute responsabili dei danni che causano
I sistemi di intelligenza artificiale sviluppati con non curanza minacciano di amplificare l’ingiustizia sociale ed eroderne la stabilità, agevolare attività criminali o terroristiche su larga scala ed indebolire la comprensione della realtà. Perciò, urge la necessità di stabilire la responsabilità delle relative aziende, in caso di danni causati dai loro prodotti, soprattutto se prevedibili e…
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Cosa sanno le Big Tech della nostra salute
I dettagli più intimi della nostra salute non sono altro che dati. Lasciamo tracce digitali riguardanti la salute ovunque andiamo: richiedendo una prescrizione online, facendo clic su un collegamento, chiedendo ad un motore di ricerca i dosaggi o le indicazioni per una patologia, facendo acquisti online o offline, partecipando ai test genetici per i consumatori,…
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Cosa dice l’accordo WGA rispetto agli scrittori che lavorano a contatto IA
Le disposizioni sull’intelligenza artificiale nell’accordo Writer’s Guild of America (WGA) dimostrano il potenziale della scelta sociale nell’applicazione della tecnologia, afferma Eryk Salvaggio, consulente di ricerca per la tecnologia emergente presso la Siegel Family Endowment. L’accordo, teso a porre fine allo sciopero degli scrittori durato quasi cinque mesi, include disposizioni sull’uso dell’intelligenza artificiale. L’IA potrebbe non…
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La manipolazione dei media da parte della Cina minaccia le libertà globali, così afferma un rapporto degli Stati Uniti
La Cina sta manipolando i media globali attraverso la censura, la raccolta di dati e gli acquisti segreti di agenzie di stampa straniere, secondo un nuovo rapporto degli Stati Uniti, il quale ha avvertito che questa tendenza potrebbe portare ad una forte contrazione della libertà di espressione globale. Il rapporto, pubblicato recentemente, ha rilevato che…
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Diario del Brasile: Brasilia cerca di nuovo di regolare la tecnologia ed ottenere piattaforme per far pagare le notizie
La disinformazione e l’incitamento all’odio che circolano sui social media sono diventati una minaccia per il giornalismo ed i diritti umani; in altre parole, uno strumento di polarizzazione politica e di violenza. Il tempo in cui pensavamo che i contenuti di Internet potessero essere gratuiti e non regolamentati è finito: è necessario un qualche tipo…
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Inizia il processo Tesla. Imputazione: il pilota automatico “sperimentale” ha causato – o meno – la morte del conducente?
L’accusa sostiene che la società abbia venduto consapevolmente un’auto difettosa che ha portato alla morte di Micah Lee – proprietario di un’auto Tesla Model 3 – nel 2019. L’auto deviò improvvisamente da un’autostrada a est di Los Angeles a 105 km/h e da lì colpì una palma e scoppiò in fiamme. L’incidente uccise Lee e…


