Autore: Ron Salaj
Autore: Ron Salaj
Ron Salaj è un ricercatore e attivista che lavora all'intersezione tra tecnologia per lo sviluppo, studi critici sull'IA, filosofia politica e progettazione di processi partecipativi per un approccio democratico alle nuove tecnologie emergenti. Attualmente coordina un Master su "ICT per lo sviluppo e il bene sociale", organizzato dall'Università di Torino e da Impactskills. È anche membro del gruppo di esperti del Dipartimento Educazione del Consiglio d'Europa che lavora sulla regolamentazione e le implicazioni dei sistemi di intelligenza artificiale nell'istruzione. Inoltre, ha aiutato il Dipartimento antidiscriminazione del Consiglio d'Europa a curare e lanciare il primo corso su "IA e discriminazione" per gli attori governativi di Regno Unito, Francia e Belgio. In precedenza, ha co-fondato il progetto di citizen science "Science for Change Movement" in Kosovo ed è stato uno dei membri del team che ha lanciato il primo Innovations Lab dell'UNICEF in Kosovo.
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Psicopolitica dell’IA. Prima parte: Feticismo
Il "feticismo dell'IA" descrive come l'IA sia divenuta un simbolo di desiderio che maschera la sua dipendenza dal lavoro umano sfruttato. Presentata come inevitabile, l'IA agisce come un feticcio tecnologico basato su appropriazione e sfruttamento.




