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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

La bolla dell’IA supera di 17 volte quella delle dot-com

immagine astratta di una bolla con al centro un chip e la scritta IA che scoppia

Stando a un’analisi della società di ricerca MacroStrategy Partnership ripresa da Morningstar, la bolla dell’intelligenza artificiale avrebbe raggiunto dimensioni “epiche”: 17 volte quella della crisi dot-com e quattro volte quella immobiliare del 2008. Secondo l’analista Julien Garran, l’eccesso di investimenti sarebbe stato alimentato da anni di tassi d’interesse artificialmente bassi che hanno distorto l’allocazione del capitale in settori come IA, real estate, NFT e venture capital.

La ricerca mette inoltre in dubbio la sostenibilità tecnologica dei LLM, sostenendo che abbiano raggiunto limiti di scala. I costi di addestramento (da 50 milioni di dollari per GPT-3 a circa 5 miliardi per GPT-5) crescono molto più rapidamente dei guadagni in prestazioni, rendendo difficile creare applicazioni commercialmente redditizie e mantenere al contempo un vantaggio competitivo.

MacroStrategy prevede un imminente rallentamento economico paragonabile al crollo del 2001, dovuto all’esaurirsi dell’effetto ricchezza legato ai data center e ai titoli tecnologici. Il gruppo raccomanda agli investitori di ridurre l’esposizione verso le aziende tecnologiche e di IA, privilegiando invece risorse naturali, mercati emergenti (ad esempio India e Vietnam) e strumenti rifugio, come oro e titoli di Stato USA a breve termine.

Leggi l’articolo completo: The AI bubble is 17 times the size of the dot-com frenzy – and four times subprime, this analyst argues su Morningstar

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (08/03/2025).

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