Si è sentito parlare del fatto che Zuckerberg ha annunciato l’introduzione di un nuovo sistema di fact-checking ispirato a Elon Musk, che prenderà piede su Facebook, Instagram e Threads per contrastare la disinformazione. Ma cosa significa più precisamente? In cosa consiste?
A differenza del tradizionale modello di fact-checking che coinvolge esperti esterni, Meta adotterà un sistema simile a quello di X, dove gli utenti contribuiscono alla verifica dei contenuti tramite le “Community Notes”, (note della comunità). Questo approccio permette agli utenti di segnalarne la veridicità e aggiungere correzioni, purché siano d’accordo una vasta gamma di utenti con opinioni diverse. L’iniziativa si propone di ridurre le critiche al sistema precedente, accusato di essere troppo politicizzato e censorio.
La ricerca mostra che il programma ha avuto successi nell’affrontare la disinformazione, ma ci sono delle limitazioni. Studi accademici evidenziano che la diffusione della disinformazione può continuare anche mentre le Note vengono scritte, poiché il consenso tra gli utenti può richiedere molto tempo. Inoltre, il sistema di verifiche basato sul crowdsourcing ha mostrato inefficacia nei contenuti politici, in quanto molti post non riescono a raggiungere un consenso e, di conseguenza, non vengono corretti.
Questo modello è stato criticato per la sua incapacità di affrontare tempestivamente le informazioni errate, nonostante l’incremento nelle verifiche dei fatti da parte degli utenti.
Leggi l’articolo completo: Elon Musk created Community Notes and Meta is following suit. Here’s how it works su abc.net.au.
Immagine generata tramite DALL-E 3.

