I veicoli a guida autonoma e i robotaxi stanno suscitando crescenti preoccupazioni tra gli autisti umani. Tuttavia, la loro diffusione avverrà in maniera graduale: il CEO di Uber, Dara Khosrowshahi, durante il World Economic Forum di Davos, ha dichiarato che nei prossimi cinque anni non ci saranno cambiamenti drastici per i conducenti umani, poiché Uber continuerà a operare con un modello ibrido, integrando lentamente i veicoli autonomi nel prossimo decennio.
Dopo aver venduto nel 2020 la sua divisione di veicoli autonomi ad Aurora a causa di problemi finanziari e un incidente mortale, Uber attualmente collabora oggi con le più grandi aziende mondiali che si occupano di veicoli a guida autonoma, come Waymo, per introdurre veicoli autonomi in città come Atlanta e Austin. Inoltre, Uber si sta anche muovendo su un nuovo fronte per aprire una possibile collaborazione con Tesla per il progetto Cybercab, anche se questa ipotesi non è ancora stata confermata da Elon Musk.
Per concludere, Khosrowshahi ritiene che la tecnologia per i veicoli autonomi sarà pronta entro due anni, ma la loro diffusione richiederà più tempo a causa dei costi elevati per produrla. Sebbene il futuro sia ancora leggermente lontano, le intenzioni del fondatore sono chiare: accelerare il processo, mirando ad instaurare collaborazioni con i più grandi produttori globali di questi veicoli, in modo da rendere le strade maggiormente sicure e garantendo un trasporto urbano più efficiente sul lungo periodo.
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