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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Da Roma a OpenAI: il matematico che rivoluziona l’IA

Matematico a Roma

Giambattista Parascandolo, 33 anni, romano e matematico, è il primo italiano entrato in OpenAI ed è uno degli sviluppatori del modello o3, che ha comportato una rivoluzione nel campo dell’intelligenza artificiale: invece di dare risposte immediate questo modello si prende tempo per riflettere, sbagliare, correggersi e migliorare.

Difatti, l’idea affonda le radici nel metodo Montessori, dove non si spiega alle macchine a ragionare, ma si crea l’ambiente in modo tale che siano in grado di farlo da sole. Pertanto, traslando la definizione di reinforcement learning in quest’ottica educativa, si può dire che, come un bambino apprende da solo in un ambiente stimolante, l’IA impara con l’esperienza, facendo errori e correggendosi di volta in volta.

Il matematico romano, laureato a Tor Vergata, specializzato in Finlandia con un dottorato tra Max Planck e ETH Zurigo, racconta come il percorso per vedere l’arrivo dell’IA nella società attuale non sia stato privo di ostacoli: al MIT molti professori consideravano le reti neurali “una moda passeggera”fino a quando nel 2021 è entrato nell’azienda californiana, che al tempo era solo una startup di 150 persone. Oggi, invece, ne conta quasi 2000 e con oltre 500 milioni di utenti settimanali.

Dunque, i modelli di ragionamento come o3, secondo Parascandolo, sono in grado di pensare: i loro pensieri si possono leggere passando il mouse e frasi come “Aspetta, fammi ricontrollare” o “Devo essere sicuro che tutto abbia senso”, ricordano perfettamente il funzionamento del ragionamento umano: “Il ragionamento è importante. Spesso rispondiamo troppo in fretta. Le AI, come noi, migliorano con l’impegno e la pratica.”

Leggi l’articolo completo Giambattista Parascandolo, il matematico italiano di OpenAI che insegna alle macchine a ragionare su La Repubblica.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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