• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

David Salle: pennelli, tele e algoritmi per una nuova era artistica

Un robot che dipinge su una tela e un robot che crea con MidJourrney

David Salle, celebre artista americano degli anni ’80, sta sperimentando con l’IA per reinterpretare i suoi vecchi dipinti. La sua nuova serie “New Pastorals”, esposta alla galleria Thaddaeus Ropac di Londra, difatti, utilizza software di apprendimento automatico per trasformare opere precedenti che avevano ricevuto critiche contrastanti.

Lo scetticismo iniziale di Salle verso gli strumenti digitali si è evoluto quando, nel 2021, ha incontrato esperti di tecnologia con cui dice di aver “mandato la macchina a scuola d’arte”. Ha, infatti, alimentato un modello di IA con opere di maestri come Warhol (per il colore), Hopper (per il volume), de Chirico (per la prospettiva) e Dove (per la linea). Tuttavia, la svolta è arrivata quando ha introdotto nel sistema scansioni dei suoi acquerelli, permettendo alla macchina di “leggere la fisicità del tratto del pennello”.

Per la serie New Pastorals, Salle ha addestrato l’IA sui suoi “Pastorals” originali del 1999-2000. Il risultato di questo processo sono opere con pennellate più sciolte e soggetti più caotici, che sembrano dipinte a mano finché non si nota la sottigliezza della pittura in certe aree. L’artista, con questo esperimento, ha potuto controllare quanto il modello si sia allontanato dalle immagini originali usando quella che definisce “una leva che corre lungo un continuum”.

Dunque, Salle, dopo un primo scetticismo iniziale, non teme di essere sostituito dall’IA; la considera solo un altro strumento, come un pennello. I suoi dipinti postmoderni, che campionano già da molte fonti diverse, si prestano perfettamente a questa sperimentazione tecnologica, quasi incarnando l’idea che l’originalità sia un “mito modernista”, come sosteneva la storica dell’arte Rosalind Krauss.

Leggi l’articolo completo ‘I sent AI to art school!’ The postmodern master who taught a machine to beef up his old work su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

Esplora altri articoli su questi temi