Su BBC One va in onda Scam Interceptors, lo show dove Nick Stapleton e il suo team smascherano truffe in tempo reale. Nella quarta stagione, affrontano il fenomeno dei deepfake di celebrità usati per raggirare fan. I truffatori, difatti, sfruttano l’IA generativa per impersonare star su social media, creando relazioni false con fan ignari per estorcere denaro.
Un caso recente ha visto una donna francese perdere quasi un milione di euro credendo di avere una relazione con Brad Pitt. Per investigare, il team si è infiltrato in gruppi di truffatori online, iscrivendosi al fan club Facebook di Reese Witherspoon. Successivamente, sono stati immediatamente contattati da falsi profili della star, ricevendo persino convincenti video deepfake come “prova” di autenticità.
I truffatori, dunque, costruiscono lentamente la propria credibilità, inviando foto manipolate, condividendo falsi dettagli sulla vita della celebrità e mantenendo contatti costanti, sfruttando la dopamina generata dall’interazione con una presunta star. Per riconoscere un deepfake, gli autori dello show consigliano di osservare attivamente i contenuti sospetti, controllare la texture della pelle (se troppo liscia vuol dire che è generata dall’IA), verificare sincronizzazione labiale e frequenza dell’ammiccamento, e ascoltare la presenza di eventuali variazioni tonali, poiché le voci generate dall’IA tendono a essere monotone.
Questi consigli, però, potrebbero presto diventare obsoleti con l’evoluzione dell’IA. La capacità di distinguere il reale dal falso diventerà un’abilità fondamentale nel prossimo futuro digitale, paragonabile alla necessità di gestire numerose password uniche.
Leggi l’articolo completo The Guide #189: Your new celebrity best friend? It’s just a deepfake trying to con you su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

