Demis Hassabis, CEO di DeepMind, prevede che l’IA generale (AGI), ovvero quella che si dice dovrebbe essere in grado di eguagliare o superare le capacità umane, segnando il fatidico punto di non ritorno, potrebbe emergere entro cinque o dieci anni.
Durante un briefing a Londra, Hassabis ha sottolineato che, sebbene i sistemi attuali siano avanzati, sono ancora lontani dall’AGI, che richiederà ulteriori progressi nella comprensione del contesto reale e nella pianificazione autonoma.
Le stime di Hassabis si collocano tra quelle più prudenti del settore. Infatti, il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha dichiarato che una forma avanzata di IA potrebbe arrivare già nei prossimi due o tre anni. Invece, il Chief Product Officer di Cisco, Jeetu Patel, prevede segnali concreti dell’AGI già nel 2025. Elon Musk e Sam Altman hanno a loro volta ipotizzato un’evoluzione imminente, con Musk che fissa la scadenza al 2026.
Uno degli ostacoli principali per il raggiungimento dell’AGI, secondo Hassabis, è la capacità di trasporre nel mondo reale le abilità già sviluppate in contesti virtuali, come il gioco da tavolo Go. I sistemi multi-agente e la comunicazione tra agenti rappresentano un’area di ricerca chiave, con DeepMind che ha già sperimentato tali modelli in giochi complessi come Starcraft.
Al netto di quanto considerato, Hassabis ha concluso affermando che, sebbene il progresso sia costante, la realizzazione dell’AGI rimane una sfida ancora aperta. Tuttavia, sono anche numerosi i ricercatori che sostengono l’impossibilità della realizzazione di un’AGI, proprio anche per le medesime problematiche che Hassabis ha esposto.
Leggi l’articolo completo: AI that can match humans at any task will be here in five to 10 years, Google DeepMind CEO says su cnbc.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3, 2025.

