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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Dal Dott. Google al Dott. ChatGPT

Robot medico

Sempre più pazienti e medici si rivolgono oggi all’intelligenza artificiale per diagnosi e raccomandazioni terapeutiche. Ad esempio, un utente di Reddit ha risolto un problema alla mascella che lo tormentava da cinque anni semplicemente descrivendo i sintomi a ChatGPT, dopo che numerosi specialisti non erano riusciti ad aiutarlo, ma non è un caso isolato.

I risultati di questa tendenza, seppur promettenti, presentano diversi limiti da tenere in considerazione. Difatti, l’IA da sola raggiunge il 92% di accuratezza diagnostica, ma quando viene utilizzata da medici o pazienti le performance calano drasticamente: i medici assistiti dall’IA ottengono solo il 76% di precisione, mentre i pazienti comuni scendono al 33%. In base a questi dati, dunque, si evince come il problema principale sia proprio l’interazione umana: le persone forniscono informazioni incomplete, ignorano consigli che contraddicono le loro aspettative o si fidano di risposte sbagliate presentate con apparente autorevolezza. Inoltre, vi è anche il fatto che l’IA manca dell’esperienza clinica che guida le decisioni personalizzate e, come spiega una specialista della fertilità, oltre alla scienza c’è anche l’arte di scegliere il trattamento giusto per ogni caso specifico.

Nonostante ciò, comunque, le scuole di medicina si stanno adattando introducendo corsi per formare i futuri medici all’uso di questi strumenti, già molto presenti nelle pratiche sanitarie attuali.

Leggi l’articolo completo Dr. ChatGPT Will See You Now su Wired.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (19/07/2025).

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