Il lutto nazionale del Papa ha scosso l’intero mondo sociale italiano e internazionale, cominciando a far circolare anche una serie di discorsi retorici intorno a questo fenomeno. Recentemente, difatti, è stato chiesto a diverse piattaforme di IA di rispondere alla domanda su chi potrebbe essere il successore di Papa Francesco, dopo la sua morte avvenuta il 21 aprile 2025. Per tale motivo, sebbene alcune piattaforme non sono risultino ancora aggiornate e considerino il Papa ancora vivo, come, ad esempio, Deepseek (ferma a luglio 2023), Mistral e Meta AI, formulando la domanda in modo ipotetico, forniscono comunque una risposta.
I candidati più frequentemente citati sono Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, seguito da Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, Luis Antonio Tagle, il filippino spesso chiamato “il Francesco asiatico”, e Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme. Grok risulta la piattaforma più informata, confermando la morte del Papa e indicando Parolin come favorito per la sua esperienza diplomatica e capacità di mediare tra fazioni. Perplexity, invece, offre risposte precise con fonti, citando anch’essa Parolin, Zuppi e Pizzaballa come principali candidati. ChatGPT, dopo una lunga analisi con schede biografiche di undici papabili, indica Parolin in pole position. Ad incuriosire è la piattaforma italiana Crystal che si distingue dalle altre con una previsione più specifica, affermando che il successore sarà addirittura Giovanni XXIV.
Duque, come si può notare, le risposte fornite dalle varie intelligenze artificiali riflettono essenzialmente le informazioni disponibili online, mostrando come questi strumenti agiscano da specchio dell’attività umana, per ciò che dicono, ciò che omettono o il modo in cui lo esprimono, speculando.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

