• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Enea, l’IA di Google che aiuta a decifrare le iscrizioni latine

Immagine in stile acquarello dai toni azzurrini di una lastra di pietra spaccata con delle simil incisioni in latino stile romano.

Google DeepMind ha sviluppato un nuovo strumento di intelligenza artificiale, chiamato Enea, in grado di ricostruire iscrizioni latine frammentarie dell’epoca romana, prevedendone l’origine geografica e temporale. 

Addestrato su un archivio di 200.000 iscrizioni, il programma supporta storici e archeologi nel colmare lacune testuali e contestualizzare i reperti, anche grazie all’analisi linguistica e iconografica. Durante dei test sperimentali, Enea ha identificato connessioni tra iscrizioni distanti nel tempo e nello spazio e ha fornito indicazioni temporali compatibili con i dibattiti accademici in corso. 

Il suo utilizzo si è rivelato utile nel 90% dei casi, portando studiosi come Mary Beard, professoressa di studi classici all’Università di Cambridge, e Jonathan Prag, professore di storia antica all’Università di Oxford, a definirlo uno strumento potenzialmente rivoluzionario per lo studio del mondo antico.

Leggi l’articolo completo: Google develops AI tool that fills missing words in Roman inscriptions su theguardian.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (23/07/2025).

Esplora altri articoli su questi temi