L’estorsione sessuale online dei minori ha raggiunto livelli sconcertanti secondo l’NSPCC. Difatti, le aziende tech hanno segnalato oltre 9.600 casi di adescamento nel Regno Unito in soli sei mesi del 2024, equivalenti a circa 400 episodi settimanali. A livello globale, invece, il Centro Nazionale americano per i Bambini Scomparsi ha registrato 546.000 segnalazioni, con un aumento del 192% rispetto al 2023.
Per quanto i principali social media, Snapchat si distingue negativamente con circa 20.000 casi segnalati nella prima metà dell’anno scorso, superando il totale combinato di Facebook, Instagram, TikTok, X, Google e Discord. Le conseguenze di questo fenomeno sono catastrofiche: più di tre dozzine di adolescenti si sono tolti la vita dal 2021 dopo essere caduti vittime di questi crimini.
Ad aggravare la situazione vi è il fatto che i predatori utilizzano tecniche sempre più sofisticate, incluso un manuale di 101 pagine distribuito sulle “reti Com” che insegna come trasformare le vittime in “schiavi moderni“. Solo nell’ultimo periodo, l’FBI ha identificato decine di bande online che collaborano fingendo inizialmente un interesse romantico per ottenere materiale compromettente, che viene usato per ulteriori ricatti di immagini o atti di autolesionismo.
Leggi l’articolo completo FBI and NSPCC alarmed at ‘shocking’ rise in online sextortion of children su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/08/2025).

