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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Evoluzione della disinformazione con l’IA

Capra che appoggia una zampa sulla cattedra di una classe, sullo sfondo una lavagna verde con la scritta "2+2=5"

Gordon Crovitz, co-CEO di NewsGuard, sottolinea come gli strumenti per creare disinformazione in maniera credibile siano progrediti enormemente dagli albori del 2016, periodo in cui giovani di Veles, in Macedonia, hanno guadagnato creando storie sensazionali sui candidati presidenziali americani, sfruttando il traffico web per guadagni pubblicitari. 

Jonas Bendiksen ha immaginato nel suo libro intitolato  “Il Libro di Veles” cosa potrebbe accadere se l’IA avanzata permettesse a persone come questi ragazzi di usarla per produrre disinformazione su vasta scala in modo più credibile. Nel 2024, questa visione è diventata realtà, Jack Brewster di NewsGuard ha dimostrato come un sito di disinformazione possa essere creato con soli 105 dollari grazie all’IA. McKenzie Sadeghi, analista di NewsGuard, ha rivelato operazioni di propaganda russe nascoste dietro siti di notizie locali apparentemente indipendenti, con modelli di IA che diffondono notizie false con una frequenza preoccupante.

A pochi mesi dalle elezioni presidenziali statunitensi del 2024, il monitoraggio di NewsGuard ha registrato già 49 miti diffusi sui social media e 129 siti che li propagano. Con 1.265 siti di parte mascherati da media locali indipendenti, finanziati segretamente da entità politiche, il panorama della disinformazione politica è più opaco che mai. 

Leggi l’articolo completo: Reality Check Commentary: From Macedonian Teenagers to Multibillion-Dollar AI Models: Professionalizing Election Misinformation su newsguardrealitycheck.com.

Foto di Elimende Inagella su Unsplash.

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