Elon Musk ha annunciato lo sviluppo di Grokipedia, una nuova enciclopedia online pensata per sfidare Wikipedia. Il progetto nasce all’interno di xAI, la sua società dedicata all’intelligenza artificiale. Musk la definisce un “enorme miglioramento” rispetto alla piattaforma collaborativa lanciata nel 2001. Al momento non ha comunicato tempi di lancio né dettagli tecnici. L’annuncio ha comunque attirato subito l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori.
Musk critica Wikipedia, sostenendo che non sia neutrale e che rifletta posizioni politiche di sinistra. David Sacks, suo collaboratore ed ex dirigente di PayPal vicino all’amministrazione Trump, condivide queste preoccupazioni e mette in dubbio l’uso di Wikipedia per addestrare software di intelligenza artificiale. Grokipedia prende il nome da Grok, il chatbot di xAI integrato in X, che ha generato polemiche per dichiarazioni controverse, attribuite dall’azienda a un errore di programmazione.
Al di là delle critiche, su Grokipedia restano molte incognite. Alcuni utenti ipotizzano una struttura ispirata a Git, con percorsi di pensiero che confluiscono in una verità condivisa. Altri temono che la nuova piattaforma possa introdurre pregiudizi diversi da quelli che intende superare. In attesa di conferme, Wikipedia mantiene la sua posizione di riferimento globale, con milioni di voci e miliardi di visite mensili, simbolo del sapere collaborativo su scala internazionale.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (01/10/2025).

