L’FBI ha avviato indagini su 250 persone legate al gruppo online “764” e a reti simili accusati di abusi sessuali sui minori con incitamento all’autolesionismo. Questo fenomeno rappresenta una delle tendenze criminali più preoccupanti ultimamente negli Stati Uniti.
Il gruppo è nato dall’iniziativa di Bradley Cadenhead, un adolescente texano che creò un server Discord per distribuire materiale pedopornografico e adescare minori vulnerabili. Il nome deriva dal codice postale di Cadenhead. Nel 2021, Discord segnalò il gruppo alle autorità e Cadenhead fu condannato a 80 anni di carcere nel 2023, ma la rete continua ad operare con vari sottogruppi.
Nel 2024, difatti, il CyberTipline ha ricevuto oltre 1.300 segnalazioni riguardanti questi gruppi, registrando un aumento del 200% rispetto all’anno precedente. Ad aprile, due presunti leader del sottogruppo “764 Inferno” sono stati arrestati per aver ordinato alle vittime di commettere atti di autolesionismo e violenza.
Un altro caso emblematico è avvenuto nel Connecticut, dove diverse scuole hanno ricevuto minacce dopo che un membro del gruppo 764 aveva manipolato un’adolescente locale, convincendola a inviare materiale compromettente e ricattandola successivamente.
Le vittime raramente denunciano per paura che vengano diffusi i loro video o che subiscano ritorsioni come lo “swatting” (false chiamate alla polizia che provocano interventi armati). Le autorità sottolineano l’importanza della consapevolezza genitoriale riguardo alle attività online dei propri figli, considerando lo smantellamento di queste reti una priorità di sicurezza nazionale.
Leggi l’articolo completo FBI opens inquiry into 764, online group that sexually exploits and encourages minors to self-harm su The Guardian.
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