• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

La scienza è ancora cauta su un modello IA che studia un buco nero

illustrazione di un telescopio di un osservatorio astronomico

Un gruppo di ricercatori sta utilizzando un modello di IA per cercare di ottenere informazioni su Sagittarius A*, il buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia. Il modello è stato addestrato sui dati del telescopio Event Horizon Telescope (EHT) e suggerisce che Sagittarius A ruoti a velocità quasi massimale.

Il mondo della ricerca si sforza da diversi anni di osservare e comprendere Sagittarius A*. Nel maggio 2022 è stata pubblicata la prima immagine del buco nero, con ancora interrogativi a proposito del suo comportamento. Oggi, un team internazionale vuole ottenere nuove informazioni grazie all’intelligenza artificiale, analizzando le osservazioni dell’EHT.

Tuttavia, la comunità scientifica è ancora cauta sull’affidabilità dei risultati. Il premio Nobel per la fisica 2020 Reinhard Genzel, pur interessato alla ricerca, ha affermato che “l’AI non è una cura miracolosa”. Le perplessità riguardano in particolare la qualità dei dati di partenza. A differenza dei telescopi tradizionali, l’EHT non è un singolo strumento fisico, ma un sistema coordinato di osservatori distribuiti in vari punti del pianeta. Il sistema utilizza una tecnica nota come interferometria a lunghissima base, soggetta a interferenze atmosferiche che rendono le osservazioni difficili da interpretare. Secondo l’astrofisico e coautore dello studio Michael Janssen, le reti neurali offrono un approccio adatto per gestire e interpretare questo tipo di informazioni e la loro complessità.

Leggi l’articolo completo ‘Artificial intelligence is not a miracle cure’: Nobel laureate raises questions about AI-generated image of black hole su Livescience

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

Esplora altri articoli su questi temi