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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Con l’IA sarà possibile realizzare film hollywoodiani in due settimane

Regista ad Hollywood

Un bombardiere stealth americano diretto verso l’Iran, una donna che nutre gatti randagi tra le macerie di Teheran sono alcune scene che sembrano girate realmente sul campo, ma che in realtà non esistono, essendo un prodotto dell’intelligenza artificiale. Ad esempio, i registi Samir Mallal e Bouha Kazmi hanno creato Midnight Drop, un cortometraggio di 12 minuti sull’attacco USA ai siti nucleari iraniani, interamente generato dall’IA.

Quello che ha catturato gli esperti è la velocità di produzione. A questo proposito, Richard Osman, produttore televisivo, ha dichiarato che un’era dell’intrattenimento è finita e ne è iniziata una nuova, grazie al nuovo strumento video di Google utilizzato da Mallal. Il documentarista londinese, che ha lavorato per Samsung e Coca-Cola, ha precedentemente realizzato Spiders in the Sky in sole due settimane, un film che prima dell’IA avrebbe richiesto milioni di dollari e almeno due anni. Difatti, utilizzando Veo3 di Google e altri modelli come Sora di OpenAI, Mallal sta dando vita a nuove forme d’arte, come le notizie cinematografiche, un formato che permette di creare thriller basati su eventi reali alla velocità della cultura per via di questi strumenti.

Nonostante ciò, però, emergono questioni sui diritti d’autore: nel Regno Unito le industrie creative protestano contro proposte governative che permetterebbero di addestrare i modelli su opere protette senza permesso, sollevando il problema della compensazione per gli artisti originali.

Leggi l’articolo completo ‘You can make really good stuff – fast’: new AI tools a gamechanger for film-makers su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (20/07/2025).

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