Sembrerebbe sia possibile affermare che tra gli aspetti della vita sociale su cui è verificabile l’impatto dell’IA, c’è quello del lavoro e delle professioni, con da un lato, forti attese e, dall’altro lato, grosse paure riguardo l’impatto sulla vita economica e sociale.
Secondo uno studio pubblicato nel 2023 e commissionato da Goldman Sachs, nei prossimi 10 anni solo negli Stati Uniti potrebbe verificarsi una crescita della produttività complessiva con, nella migliore delle ipotesi, un aumento di 2.9 punti percentuali.
L’Italia risulta essere un paese la cui produttività è stagnante dagli anni ’90. I dati dell’Eurostat 2023 mostrano che, tra le Piccole e Medie Imprese, quasi il 61% adotta almeno 4 delle 12 forme di digitalizzazione del lavoro presenti nel Digital Intensity Index (dove 12 corrisponde al massimo della digitalizzazione delle imprese in un paese). Se ad essere considerati sono i paese con livelli “molto bassi” di digitalizzazione (con, ad esempio, 3 attività su 12), allora si tratta di un dato superiore alla media dell’UE. Ma se si parla di livelli “alti” dell’indicatore, con almeno 7 attività, la percentuale italiana corrisponde a un dato molto basso, lontano dagli obiettivi previsti dalla Commissione europea per il 2030.
Sempre per quanto riguarda l’Italia, un recente studio condotto dall’Università di Trento stima che una percentuale compresa tra il 46% e il 49% dei lavoratori italiani sia a rischio medio o elevato di sostituzione, per via dell’adozione di robot industriali e strumentazioni di IA.
Tuttavia, secondo una ricerca promossa da Sloan Management Review insieme a Boston Consulting, l’adozione dell’IA nei processi aziendali potrebbe invece generare svariati miglioramenti organizzativi.
In ogni caso, anche chi considera l’innovazione tecnologica come un progresso inevitabile, finisce con l’ammettere che, nel breve termine, l’impatto dell’IA sarà forte. Tuttavia, non bisogna dimenticare che, nel corso della storia, ci sono state diverse tecnologie rivoluzionarie che hanno poi creato nuovi posti di lavoro migliorando la produttività, come i telai meccanici o l’elettricità. Esistono infatti diverse vecchie professioni che, anziché scomparire, hanno subito delle modifiche con l’integrazione dell’IA, dando origine al termine “Cybork”, unione del termine cyborg con work.
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