Nel 1998, Jennifer French subì un grave incidente sciistico che la lasciò paralizzata. La sua vita cambiò quando partecipò a una sperimentazione clinica presso la Case Western Reserve University, dove le furono impiantati elettrodi muscolari che le permisero di stare nuovamente in piedi grazie a un telecomando esterno. Tuttavia, mentre French sperava in una soluzione permanente grazie all’azienda Neuro Control che avrebbe commercializzato il dispositivo, nel 2001 apprese con sgomento che l’azienda era in difficoltà, temendo di ritrovarsi nuovamente paralizzata con elettrodi inutilizzabili nel corpo.
Il caso di French, tuttavia, non è un episodio satellite. Difatti, il fenomeno noto come “abbandono tecnologico” citato precedentemente colpisce centinaia di pazienti con impianti neurotecnologici in tutto il mondo.
A tal proposito, il giornalista ed ex neuroscienziato Liam Drew ha documentato queste storie, rivelando come French, in realtà, sia stata fortunata: i ricercatori della Case Western hanno continuato a supportare il suo dispositivo per vent’anni. Altri pazienti, invece, hanno visto le loro tecnologie rivoluzionarie completamente abbandonate.
Il podcast “Unexplainable” condotto da Julia Longoria esplora queste vicende, evidenziando come l’industria neurotecnologica in espansione stia cercando soluzioni per evitare futuri abbandoni di pazienti dipendenti da queste tecnologie.
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