• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

In che modo i cybercriminali sfruttano l’AI

Immagine di persona in penombra che sta al pc e al cellulare.

I criminali online si stanno specializzando man mano che si evolve la tecnologia. Il “jailbreak-as-a-service” è emerso tra le nuove tendenze tra i cybercriminali per aggirare le misure di sicurezza delle aziende di intelligenza artificiale e utilizzare i modelli linguistici per scopi dannosi, come la scrittura di codice per ransomware o la generazione di testi per email di truffa. 

I cybercriminali ricorrono all’uso di modelli linguistici anche per il “doxxing”, ovvero la divulgazione di informazioni personali su internet, sfruttando dati personali per dedurre la posizione e l’identità delle persone. I rischi legati a un utilizzo improprio dell’IA riguarda anche truffe audio deepfake, furto d’identità e aggiramento di sistemi di sicurezza come il bypassare i controlli di identità.

Questi servizi offrono accesso anonimo alle API dei modelli e prompt di jailbreaking che si aggiornano frequentemente, rappresentando una sfida per le aziende di IA come OpenAI e Google, che devono costantemente chiudere falle di sicurezza. 

Leggi l’articolo completo: Five ways criminals are using AI su technologyreview.com.

Foto di Sora Shimazaki su Pexels

Esplora altri articoli su questi temi