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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine - L’Intelligenza Artificiale è più di quello che appare

Ines Crispini

Ines Crispini è professore ordinario di Filosofia Morale presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria. È Coordinatrice del Corso di Studio in Scienze dell’Educazione del Dipartimento di Culture, Educazione e Società. È Presidente del Comitato Unico di Garanzia dell’Università della Calabria per il quadriennio 23/27.

È socia fondatrice e membro tesoriere del Comitato direttivo della Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA). È autrice di saggi e volumi sui principali temi della antropologia filosofica novecentesca, della filosofia morale kantiana e dell’etica normativa.

Una Intelligenza Artificiale degna di fiducia

Una Intelligenza Artificiale degna di fiducia

La crescente pervasività dell'intelligenza artificiale (AI) suscita reazioni contrastanti di paura e speranza. È necessario sviluppare un'etica solida per l'AI, evitando sia il catastrofismo tecnologico sia una fiducia acritica. I principi etici umani come beneficenza, non maleficenza, autonomia e giustizia sono fondamentali, ma potrebbero non essere sufficienti per affrontare le sfide uniche dell'AI moderna. È essenziale adattare e ripensare questi principi per garantire affidabilità e fiducia. Affrontare bias e disuguaglianze richiede un approccio equo e pluralista, che includa una varietà di voci e punti di vista per evitare errori di pregiudizio. Solo così l'AI potrà realmente contribuire a un futuro migliore per l'umanità.
Trustworthy artificial intelligence

Trustworthy artificial intelligence

The increasing pervasiveness of artificial intelligence (AI) elicits contrasting reactions of fear and hope. It is necessary to develop solid ethics for AI that avoids both technological fatalism and uncritical trust. Human ethical principles such as beneficence, non-maleficence, autonomy, and justice are fundamental, but they may not be sufficient to address the unique challenges of modern AI. It is essential to adapt and reexamine these principles in order to ensure reliability and trust. Addressing biases and inequalities requires a fair and pluralistic approach that includes a variety of voices and points of view to avoid errors of bias. This is the only way AI can truly contribute to a better future for humanity.