L’Internet Watch Foundation (IWF) ha documentato un incremento drammatico dei video pedopornografici generati artificialmente nel primo semestre 2025: 1.286 video verificati contro i soli 2 dello stesso semestre del 2024. Oltre mille di questi rientrano nella categoria A, la più grave. L’organizzazione britannica segnala che questi contenuti hanno superato la “soglia di distinguibilità” dai materiali reali.
Gli investimenti miliardari nell’IA stanno producendo modelli di video-generazione ampiamente disponibili, che vengono manipolati attraverso tecniche di fine-tuning con materiale esistente. I criminali sfruttano la velocità di miglioramento degli strumenti, adattandosi rapidamente alle nuove tecnologie disponibili.
Derek Ray-Hill dell’IWF avverte del rischio di “un’esplosione” di contenuti che potrebbe travolgere il web e alimentare attività criminali legate al traffico di minori, all’abuso sessuale infantile e alla schiavitù moderna. Il governo britannico ha risposto rendendo illegale il possesso e la creazione di strumenti IA destinati a produrre contenuti abusivi (fino a 5 anni di carcere) e manuali per il loro utilizzo (fino a 3 anni).
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

