Il Segretario per la Tecnologia britannico Peter Kyle ha chiesto una riorganizzazione dell’Alan Turing Institute (ATI), il principale istituto di ricerca sull’IA del Regno Unito. In una lettera indirizzata alla presidenza dell’istituto, Kyle ha chiesto di riorientare le attività verso la sicurezza nazionale e la difesa, ridimensionando l’attuale focus su salute e ambiente, due delle tre aree chiave della strategia “Turing 2.0”.
Kyle ha inoltre chiesto cambiamenti nella leadership dell’ATI, attualmente presieduto da Doug Gurr e diretto dalla CEO Jean Innes. Il governo intende rafforzare i legami tra l’istituto e i settori della sicurezza e dell’intelligence, aumentando la presenza di personale proveniente da questi ambiti. La lettera anche lasciato intendere una possibile revisione dei finanziamenti a lungo termine. La mossa segue la ridenominazione, a febbraio, dell’AI Safety Institute in AI Security Institute, segnale di un cambio di rotta verso un approccio più difensivo alla governance dell’IA.
Diverse voci critiche sottolineano il rischio di snaturare l’identità dell’istituto. Dame Wendy Hall, professoressa di informatica all’Università di Southampton, ha affermato che un focus eccessivo su sicurezza e difesa lo renderebbe un centro settoriale, non più rappresentativo dell’interesse nazionale in materia di IA. Intanto, l’istituto è alle prese con una ristrutturazione interna e un processo di riduzione del personale che rischia di minarne la credibilità scientifica.
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