Se le comunicazioni satellitari venissero interrotte durante un conflitto, le forze armate dovrebbero affidarsi a tecnologie analogiche come i sestanti per navigare. Il Prof. Dale Stephens dell’Università di Adelaide, coeditore di un libro sulla legge nello spazio, sottolinea che la perdita del GPS renderebbe il mondo digitale inefficace, riportandoci a un’era analogica.
Le forze armate australiane, come quelle di altri paesi, dipendono sempre di più dai sistemi globali di navigazione satellitare (GNSS), incluso il GPS. Lo spazio è ora considerato un dominio operativo al pari dell’aria, del mare, della terra e del cyber-spazio. Le forze armate australiane offrono già addestramento alla navigazione astronomica e stanno esplorando tecnologie di navigazione alternative. L’Australia riconosce lo spazio come dominio operativo e ha creato un comando spaziale di difesa.
Anche la US Navy ha reintrodotto la navigazione astronomica nel 2016 per ridurre la dipendenza dal GPS, una mossa seguita dalla Royal Navy del Regno Unito, che richiede l’uso di almanacchi nautici per le emergenze.
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