L’UE sta investendo milioni di euro in tecnologie di sorveglianza avanzate per le frontiere. Droni, satelliti e algoritmi di intelligenza artificiale stanno contribuendo a creare una “fortezza europa” sempre più automatizzata, ma molte persone ritengono che ciò stia mettendo a rischio non solo la vita dei migranti, ma anche i diritti di tutti i cittadini.
La mancanza di trasparenza è segnalato come un problema significativo, infatti la maggior parte dei progetti viene mantenuta segreta e il pubblico ha accesso limitato alle informazioni. Sembrerebbe che le autorità preferiscano evitare un dibattito democratico sulla ricerca e lo sviluppo di queste tecnologie, mettendo a repentaglio il principio di responsabilità e il rispetto dei diritti fondamentali.
L’attenzione è ora focalizzata su Frontex, l’agenzia europea per le frontiere e la guardia costiera, che sta giocando un ruolo sempre più importante nel finanziamento e nello sviluppo di progetti di sorveglianza. I governi investono miliardi in tecnologie di sicurezza, ma vengono accusati di mettere in secondo piano i diritti umani.
L’UE sta costruendo una fortezza sempre più automatizzata, ma non è esente dalle critiche. Infatti, viene recriminato il fatto che sono pochi quelli che ne traggono beneficio, mentre i diritti umani di tutti potrebbero essere a rischio.
Leggi l’articolo: The automated Fortress Europe: No place for human rights su algorithmwatch.org.

Foto di Christian Lue su Unsplash.

