In La Macchina Fragile – L’inconscio artificiale fra letteratura, cinema e televisione l’autrice Emanuela Piga Bruni riflette su alcune delle principali raffigurazioni dell’automa nell’immaginario letterario e audiovisivo. Il dialogo tra l’essere umano e il cyborg, l’androide, il robot, sul confine tra interrogatorio e seduta psicoanalitica. Che cosa significa essere umani? L’osservazione della macchina antropomorfa, intesa come metafora rovesciata, o nostro negativo, fa emergere la presa di coscienza della nostra fragilità, umana e di tutto il pianeta.
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