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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

L’intelligenza matematica

La copertina del libro. Una immagine su sfondo nero, con degli 0 e degli 1 verdi che compongono la figura di una mano nell'atto di raccogliere qualcosa

Non è proprio l’intelligenza matematica che differenzia l’essere umano dalle macchine. Anzi, per Junaid Mubeen, collaboratore di parallel.org.uk (il più grande circolo matematico online del mondo), proprio la tipologia tutta umana di ragionare matematicamente permette di (a) distinguere modalità del pensiero matematico diversificate fra le specie e (b) distinguersi dai modelli di pensiero computazionali. In Intelligenza matematica, Mubeen propone una prospettiva antropologica e del pensiero matematico che connota propriamente le specie naturali, e non i modelli che funzionano solo secondo un codice binario. Il pensiero matematico è infatti articolatissimo al suo interno, in quanto non vi è solo precisione, ma anche molta approssimazione. L’intento di Mubeen, infatti, è evitare che nell’era dell’IA si riduca l’intelligenza matematica al modello 0-1. Attraverso esempi provenienti dalla storia della matematica, nonché dall’etologia comparata, Mubeen dimostra come per l’essere umano sia essenziale pensare in modo matematicamente approssimativo, e come questo permetta un orientamento nel mondo. Intelligenza matematica pare mettere al centro, dopo Damasio, un secondo “errore di Cartesio”, di stampo epistemologico, destituendo la conoscenza chiara e distinta come unica modalità per ottenere la conoscenza a orientarsi nel mondo.

Il libro Intelligenza Matematica. Cosa abbiamo che le macchine non hanno di Mubeen è edito da Einaudi con la traduzione a cura di Simonetta Frediani.

Maggiori informazioni sul sito dell’editore Giulio Einaudi:

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