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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Lo spot di Google sull’IA per le Olimpiadi è un flop

Foto della Tour Eiffel con simbolo delle Olimpiadi 2024

Google ha lanciato un nuovo spot durante le Olimpiadi, in cui una bambina appassionata di corsa e fan della campionessa olimpica Sydney McLaughlin-Levrone desidera scrivere una lettera alla sua atleta preferita. Il padre decide di usare il chatbot IA di Google, chiamato Gemini, per aiutare la figlia a comporre il messaggio. L’annuncio mostra frammenti della lettera, cercando di dimostrare come l’IA possa aiutare a creare connessioni umane e stimolare la creatività.

Tuttavia, lo spot ha suscitato numerose reazioni negative. Molti critici ritengono che una lettera scritta da un bambino dovrebbe essere autentica e genuina, esprimendo le emozioni personali del bambino, senza l’intervento di un’IA. C’è anche preoccupazione riguardo a come l’atleta destinataria, Sydney McLaughlin-Levrone, possa percepire una lettera scritta da un’IA e come potrebbe rispondere.

Un portavoce di Google ha difeso l’annuncio, affermando che l’intento era di creare una storia autentica per celebrare il Team USA, mostrando come l’app Gemini possa offrire un punto di partenza per chi cerca idee per la scrittura. Tuttavia, l’annuncio è stato percepito come insensibile, specialmente in un contesto olimpico che celebra i traguardi umani.

Google sembra aver frainteso il momento. Le Olimpiadi sono un evento che celebra le incredibili imprese fisiche degli atleti. Gli atleti che partecipano sono davvero fonte di ispirazione. Forse non on abbiamo bisogno di un chatbot per dirglielo.

Leggi qui l’intero articolo: Google Wins the Gold Medal for Worst Olympic Ad

Foto di Amada MA su Unsplash

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