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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

La logica commerciale del settore tecnologico cambia l’educazione

Una classe di una scuola piena di computer

Le scuole oggi stanno ormai vivendo una trasformazione da diverso tempo: le tecnologie commerciali stanno rapidamente cambiando il modo in cui i bambini imparano. Da Google e Microsoft, ma anche startup come Century Tech, si vendono dietro allo slogan di un“apprendimento personalizzato”, mentre raccolgono enormi quantità di dati e monetizzano l’educazione.

La realtà, però, è molto diversa, come sostiene Velislava Hillman, in quanto è composta da bambini fissi davanti a schermi che usano PowerPoint o app come Quizlet, con lezioni interrotte da pubblicità e banner sui cookie. Gli insegnanti, d’altro canto, ricevono una dashboard dove gli alunni diventano punteggi e grafici colorati. L’industria tecnologica, difatti, usa tattiche simili alle compagnie del tabacco: crea dubbi per ritardare regolamentazioni e trasforma la preoccupazione pubblica in colpa privata, facendo diventare l’istruzione digitalizzata di massa, mentre l’insegnamento elitario è sempre più elitario.

Oltre a quanto detto, le app sfruttano le medesime tecniche psicologiche dei social media per massimizzare il tempo davanti allo schermo, ma mancano, tuttavia, di prove solide sui benefici: uno studio mostra che servono centinaia di ore su un’app di matematica per un singolo miglioramento di voto. Dunque, come sostiene Hillman, l’apprendimento non può essere ridotto a transazione commerciale e l’infanzia non può essere considerata un’opportunità da cogliere per il mercato tecnologico.

Leggi l’articolo completo Big tech has transformed the classroom – and parents are right to be worried su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (05/09/2025).

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