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Numero 27
12.08.25 - 25.08.25
Benvenut* o ben ritrovat* sulla newsletter di MagIA: la newsletter bimensile per chi vuole avere uno sguardo più attento e consapevole sul "magico" mondo dell'Intelligenza Artificiale.

In questo numero troverete una riflessione a cura di Giordana Truscelli - Dottoranda In European Studies for Innovation presso l’Università degli Studi di Teramo e Cultore della materia in Diritto delle Amministrazioni Pubbliche e Filosofia del Diritto - sul rapporto fra IA e Diritto Amministrativo, specialmente attorno al concetto di trasparenza; e come secondo punto di vista troverete un'introduzione filosofica sulla spinosa ma centrale questione dell' explainability a firma di Laura Gorrieri, dottoranda FINO per L'Università degli Studi di Torino in Etica e Intelligenza Artificiale, nonché redattrice della sezione saggistica di MagIA.

Per restare aggiornati troverete anche una selezione di articoli della rassegna stampa di MagIA.

Infine, abbiamo la possibilità di ricevere le vostre mail alla casella di posta info@magia.news. Per noi ogni vostro suggerimento e feedback è fondamentale, quale articolo della newsletter trovate più stimolante? Se volete scriverci a noi farebbe molto piacere. 🤖🔮

Buona lettura!

IA e diritto amministrativo: tra “velo algoritmico” e trasparenza “funzionale”

di Giordana Truscelli
"Questo breve contributo si propone di esplorare le architetture concettuali e operative necessarie sia per superare l’opacità algoritmica, che potrebbe compromettere la legittimità dell’azione amministrativa, sia per garantire che l’utilizzo di questo strumento tecnologico possa essere di aiuto all’amministrazione nel realizzare il buon andamento e l’imparzialità. Ciò detto, non si possono, però, ignorare alcune perplessità che sorgono in relazione alla potenziale idoneità dell’artefatto tecnologico a ledere il principio di trasparenza".
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Dovremmo esigere spiegazioni dall’IA?

di Laura Gorrieri
"Cosa dovremmo aspettarci dalle tecnologie basate sui dati? È ragionevole chiedere spiegazioni o dovremmo accettare che i dati - e i sistemi costruiti su di essi - semplicemente non rispondano alle nostre domande? Fino a poco tempo fa, dare un senso ai risultati prodotti da sistemi di intelligenza artificiale (IA) non era particolarmente difficile: non perché fossimo più bravi a farlo, ma perché i sistemi stessi erano ancora relativamente semplici. Oggi invece sistemi di IA complessi e sofisticati sono incorporati in una vasta gamma di processi decisionali. Alcuni esempi sono la selezione dei curriculum vitae da considerare per una certa posizione (Deshpande et al., 2020), oppure l’analisi di scansioni mediche (Al-Antari, 2023), o ancora la decisione di chi può ottenere un prestito (Purificato et al., 2023). Ed è proprio in questi casi che le cose si complicano".
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  • GPT-5 di OpenAI: caratteristiche, limiti e novità del nuovo modello
    OpenAI ha annunciato Giovedì 7 agosto il rilascio del suo nuovo modello GPT-5, definendolo un passo significativo verso l'intelligenza artificiale generale (AGI). Il nuovo modello è disponibile in tre versioni che sono GPT-5, Mini e Nano, con limiti di utilizzo differenziati tra utenti free, Plus e Pro. Leggi di più.
  • Estorsione sessuale: Snapchat supera tutte le altre piattaforme
    L'estorsione sessuale online dei minori ha raggiunto livelli sconcertanti secondo l'NSPCC. Difatti, le aziende tech hanno segnalato oltre 9.600 casi di adescamento nel Regno Unito in soli sei mesi del 2024, equivalenti a circa 400 episodi settimanali. Per quanto i principali social media, Snapchat si distingue negativamente con circa 20.000 casi segnalati nella prima metà dell’anno scorso. Leggi di più.
  • MIT: il 95% dei progetti GenAI aziendali non produce valore
    Secondo il report State of AI in Business 2025 del MIT, nonostante investimenti tra i 30 e i 40 miliardi di dollari, il 95% dei progetti attivati nelle aziende non genera ritorni economici tangibili. Solo il 5% delle iniziative pilota riesce a produrre valore, dando luogo a quello che i ricercatori definiscono come un vero e proprio “GenAI Divide”. Leggi di più.
  • Il malcontento degli utenti dopo il lancio di ChatGPT-5
    Il rilascio di ChatGPT-5 ha scatenato reazioni polarizzate e particolarmente forti tra gli utenti, molti dei quali rimpiangono le versioni precedenti eliminate senza preavviso. Gli utilizzatori descrivono GPT-4o come "più gradevole" e dotato di "scintilla", mentre il nuovo modello viene percepito come “freddo”. Leggi di più.
  • La Cina accelera sulle interfacce cervello-computer
    Pechino ha recentemente pubblicato una tabella di marcia strategica che punta a rendere la Cina un leader globale nel settore delle interfacce cervello-computer (BCI) entro il 2030. Leggi di più.

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MagIA è il magazine di AI Aware, un progetto finanziato sul Bando Progetti di Public Engagement dell’Università di Torino in collaborazione con la Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA)
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