Manus, l’Agente AI lanciato in versione beta la scorsa settimana dall’azienda cinese Butterfly Effect, è al centro di grande clamore mediatico. “Lo strumento AI più impressionante che abbia mai provato,” ha dichiarato il responsabile prodotto di Hugging Face, mentre il ricercatore Dean Ball l’ha definita “il computer più sofisticato che utilizzi l’AI”. L’hype ha generato code interminabili per accedere al server Discord ufficiale di Manus, che ha raggiunto oltre 138.000 iscritti in pochi giorni e i cui codici d’invito si vendono a migliaia di dollari su Xianyu. La risonanza mediatica ha spinto alcuni al paragone con DeepSeek, suggerendo che potrebbe rappresentare un nuovo punto di svolta per l’AI cinese.
Come sottolinea TechCrunch, Manus non è un prodotto originale, ma un sistema che combina modelli esistenti, tra cui Claude di Anthropic e Qwen di Alibaba. Yichao “Peak” Ji, di Butterfly Effect, afferma che la piattaforma supera strumenti come Operator e Deep Research di OpenAI nel test GAIA, definendola “un agente completamente autonomo che colma il divario tra concezione ed esecuzione”. Diversi utenti e test indipendenti raccontano però una storia diversa. Alexander Doria, co-fondatore di Pleias, ha riportato errori e loop, mentre altri utenti hanno segnalato errori fattuali e incapacità di completare attività come ordinare cibo o prenotare voli.
A differenza di DeepSeek, Butterfly Effect non ha sviluppato modelli proprietari né condivide parte delle sue tecnologie. L’hype attorno a Manus sembra alimentato da una strategia di marketing basata sull’esclusività, amplificata dalla promozione da parte dei media cinesi e dalla diffusione di informazioni fuorvianti sulle sue capacità. Per quanto Butterfly Effect stia lavorando per migliorare il sistema, al momento Manus sembra un caso in cui l’hype supera la reale innovazione tecnologica.
Leggi l’articolo originale “Manus probably isn’t China’s second ‘DeepSeek moment” su TechCrunch
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025)

