Il social network decentralizzato Mastodon ha aggiornato i suoi termini di servizio per vietare l’uso dei dati degli utenti nell’addestramento di modelli di intelligenza artificiale. La modifica, entrata in vigore il 1° luglio, impedisce esplicitamente lo scraping dei contenuti – cioè la raccolta automatica di dati – per scopi non autorizzati, come l’archiviazione o l’addestramento di Large Language Models (LLM).
In una comunicazione agli utenti, Mastodon ha chiarito che queste nuove regole mirano a proteggere la privacy e l’autonomia della sua comunità. I nuovi termini vietano l’uso di sistemi automatizzati come bot, scraper e spider per accedere ai contenuti della piattaforma, a meno che non si tratti di strumenti standard come browser o motori di ricerca usati in modo normale da persone.
È importante notare che le nuove regole valgono solo per il server Mastodon.social, che rappresenta una delle tante “istanze” nel network distribuito del fediverse. Ciò significa che altri server potrebbero non avere le stesse limitazioni, a meno che non aggiornino anche loro i termini di servizio.
Mastodon si aggiunge così ad altre piattaforme, come X (ex Twitter), Reddit e OpenAI, che stanno prendendo misure simili per impedire l’uso dei loro dati da parte di aziende che sviluppano modelli IA.
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