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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Medicina e IA, tra conoscenza formalizzata e team multidisciplinari

Un chip con una croce al centro che rappresenta l'uso dell'AI in medicina e sanità

Nel 2021, la risoluzione del problema del ripiegamento proteico da parte dell’IA ha rappresentato un passo importante per le scienze biomediche, dimostrando la capacità dell’IA di apprendere efficacemente dai dati strutturali delle proteine. 

Questo risultato ha alimentato l’interesse per l’utilizzo dell’IA nella ricerca medica e ha portato a una crescente domanda di dataset adatti all’addestramento degli algoritmi. Tuttavia, secondo una prospettiva emergente, non sarebbe la sola disponibilità di dati a determinare l’impatto dell’IA nel campo scientifico, bensì l’accesso esteso a conoscenza strutturata e formalizzata. 

Si potrebbe parlare di evoluzione nella circolazione del sapere, in quanto la conoscenza biomedica, un tempo appannaggio di specialisti, è oggi sempre più spesso impiegata da équipe multidisciplinari, da progetti di ricerca trasversali e dai sistemi di apprendimento automatico. 

Leggi l’articolo completo: AI and the democratization of knowledge su nature.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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