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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Musica e intelligenza artificiale: opportunità e rischi

immagine astratta di un pc da cui escono note musicali

L’intelligenza artificiale rappresenta oggi una nuova importante sfida per il settore, generando sia rischi sia opportunità in un contesto che deve mantenere la creatività umana come elemento centrale.

Osservando da vicino le potenzialità dell’IA nella musica, emergono interessanti contributi nel processo creativo e nella produzione. Molti musicisti, difatti, utilizzano l’intelligenza artificiale per la co-composizione o il sound design, mantenendo il controllo creativo: gli artisti curano i dataset per addestrare i propri modelli come i produttori programmano i sintetizzatori per creare suoni unici. Tra gli esempi virtuosi ci sono Eminem che con Metaphysic ha ricreato una sua versione ventenne nel video di Houdini, o Randy Travis che, dopo un ictus, ha potuto incidere un nuovo brano con la sua voce ricreata digitalmente. Nonostante ciò, però, resta un problema grave: la maggior parte delle piattaforme di IA generativa ha addestrato i propri sistemi su contenuti protetti prelevati da internet senza autorizzazione, generando produzioni musicali in diretta concorrenza con le opere originali, con deepfake e frodi musicali che proliferano.

In questo scenario, diventa difficile stabilire una legge efficace sul copyright, dove, nella maggior parte dei casi si è affermato la necessità di guardare la percentuale di contributo umano rispetto a quello artificiale, linea che coincide anche con il disegno di legge italiano.

Leggi l’articolo completo Musica e IA, perché è importante che al centro sia sempre la creatività su la Repubblica.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (03/06/2025).

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