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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Musk e il desiderio, l’IA diventa un gioco erotico

Musk e initimità virtuale.

Elon Musk, con la sua azienda xAI, ha lanciato chatbot come “Ani” e “Valentine” sull’app Grok, progettati per conversazioni romantiche e sessualmente esplicite. Questa mossa, promossa dallo stesso Musk su X, segna una netta divergenza rispetto all’approccio cauto di colossi come Meta e OpenAI, che bloccano attivamente interazioni simili per i loro assistenti digitali. L’iniziativa ha immediatamente sollevato questioni etiche, con 44 procuratori generali USA che hanno espresso allarme per la protezione dei minori.

La strategia di Musk rientra in una “corsa all’intimità” nel settore, dove un maggiore coinvolgimento emotivo si traduce in quote di mercato. I chatbot, accessibili solo a maggiorenni, utilizzano meccanismi di gioco per incentivare conversazioni profonde e sbloccare contenuti più spinti. Mentre le autorità evidenziano rischi per gli utenti più giovani, le aziende coinvolte difendono i loro prodotti, sottolineandone la dimensione romantica e di compagnia.

Di fronte alle critiche, Musk e aziende simili respingono le accuse di sfruttare la pornificazione, difendendo questi chatbot come compagni romantici. Tuttavia, questo approccio appare come una cinica scorciatoia commerciale che utilizza la gamification per legare gli utenti a dinamiche di intrattenimento sessualizzato. Il dibattito tra malizia e romanticismo rimane aperto, mentre l’industria naviga un territorio inesplorato tra innovazione e responsabilità.

Leggi l’articolo completo “Con Elon Musk l’IA si fa sexy: avatar in biancheria e chat sessualmente esplicite” su La Repubblica.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/10/2025).

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