Un nuovo sistema basato su modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) è stato sviluppato per supportare la ricerca scientifica interdisciplinare in modo più efficiente. Questo “Virtual Lab” combina l’intelligenza artificiale con il contributo di ricercatori umani. In sostanza, un agente LLM guida un team di agenti AI specializzati attraverso diverse fasi di lavoro, con feedback da parte di un esperto umano.
Il sistema è stato applicato alla progettazione di nanocorpi specifici per le recenti varianti del SARS-CoV-2, integrando diverse tecnologie computazionali avanzate come ESM, AlphaFold-Multimer e Rosetta. Sono stati progettati 92 nuovi nanocorpi, alcuni dei quali hanno dimostrato un legame migliorato con varianti emergenti, mantenendo allo stesso tempo una forte affinità con la proteina spike del virus originale. La validazione sperimentale conferma il potenziale di questi nanocorpi come candidati per ulteriori studi.
Questo risultato evidenzia come il Virtual Lab possa accelerare la scoperta scientifica attraverso una collaborazione efficace tra IA e ricerca umana, offrendo strumenti innovativi per affrontare sfide attuali nel campo biomedico.
Leggi l’articolo completo: The Virtual Lab of AI agents designs new SARS-CoV-2 nanobodies su nature.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/05/2025).

