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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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OpenAI debutta al cinema con “Critterz”

Schermo al cinema che mostra la scritta "OpenAI"

OpenAI entra nel mondo cinematografico con Critterz, lungometraggio d’animazione che arriverà nelle sale nel 2026. Il progetto nasce da un’idea di Chad Nelson, creativo della startup, sviluppata inizialmente nel 2023 come cortometraggio con Dall-E insieme a Nik Kleverov di Native Foreign.

Il film racconta le avventure di creature forestali dopo l’invasione del loro villaggio. La produzione, che come anticipato coinvolge Native Foreign e Vertigo Films con un budget di 30 milioni di dollari, si pone l’obiettivo ambizioso di completare l’opera in soli nove mesi anziché i tre anni tradizionali, dimostrando come l’IA possa rivoluzionare tempi e costi nel mondo cinematografico. Una sfida cruciale, però, riguarda il copyright: i contenuti puramente basati su IA non sono tutelabili legalmente. Per aggirare l’ostacolo, dunque, la produzione impiega doppiatori e artisti umani che creano schizzi base per alimentare gli strumenti IA, garantendo così protezione al diritto d’autore.

L’iniziativa si inserisce in un momento di forte dibattito sull’intelligenza artificiale a Hollywood: se da un lato Disney e Netflix adottano la tecnologia per ottimizzare i propri processi, dall’altro lato attori e sceneggiatori temono per i propri posti di lavoro. Gli studios, però, combattono l’uso non autorizzato dei loro contenuti, con cause legali contro aziende come Midjourney, mentre Nelson resta fiducioso che Critterz possa creare un precedente positivo, dimostrando la qualità cinematografica dell’IA e la democratizzazione della produzione cinematografica.

Leggi l’articolo completo Critterz, OpenAI si butta nel cinema con un film d’animazione creato con l’intelligenza artificiale su Wired.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (11/09/2025).


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