• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

OpenAI rilascia Deep Research, l’IA per la ricerca avanzata

un pc e una lente d'ingrandimento con la scritta IA che rappresenta la ricerca avanzata

OpenAI ha rilasciato Deep Research, un nuovo strumento in grado di raccogliere informazioni dal web e sintetizzarle in report concisi. Secondo l’azienda, può eseguire compiti complessi di ricerca in un intervallo di tempo da 5 a 30 minuti, contro le ore o i giorni richiesti da un essere umano.

Deep Research è un agente AI capace di navigare online e comprendere testi, immagini e documenti PDF. Il sistema si basa sulla nuova tecnologia di ragionamento OpenAI o3, progettata per migliorare l’efficacia dell’agente nelle ricerche complesse. Funziona in modo ricorsivo, avviando una ricerca che genera nuove esplorazioni fino a ottenere una sintesi dettagliata delle informazioni e le relative citazioni. Tuttavia, OpenAI avverte del rischio di allucinazioni: Deep Research può commettere errori, generare citazioni errate e non distinguere sempre tra fonti autorevoli e voci infondate. Nonostante questi limiti, è pensato per supportare settori come finanza, scienza e diritto. Secondo Kevin Weil, capo del prodotto di OpenAI, la nuova funzione potrebbe contribuire ad accelerare la crescita economica statunitense.

A partire domenica 2 febbraio, Deep Research è disponibile per gli utenti di ChatGPT Pro, l’abbonamento da 200 dollari al mese che offre accesso ai modelli più avanzati di OpenAI. L’azienda prevede di estendere l’offerta anche ad altri servizi a pagamento.

Leggi l’articolo completo “OpenAI Unveils A.I. Tool That Can Do Research Online” su The New York Times

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025)

Esplora altri articoli su questi temi