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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Rapporto IPIE: il futuro dell’informazione è a rischio

Immagine di una vecchia TV con attorno tanti giornali.

Il rapporto dell’International Panel on the Information Environment (IPIE), pubblicato il 24 settembre 2024, mette in evidenza le crescenti minacce all’integrità dell’ambiente informativo globale, individuando i proprietari delle piattaforme social, i politici e i governi come le principali minacce. Il co-fondatore dell’IPIE, Philip Howard, sottolinea che il potere incontrollato dei proprietari delle piattaforme influisce negativamente sulla qualità delle informazioni, citando come esempio il caso di Elon Musk con X e le preoccupazioni riguardanti Meta e TikTok.

Il sondaggio, che ha coinvolto 412 esperti da vari settori in 66 paesi diversi, rivela che il 63% di loro prevede un ulteriore peggioramento della situazione, in gran parte a causa dell’ascesa dell’IA e della crescente influenza dei proprietari dei social media. 
Gli esperti, in particolare nei paesi in via di sviluppo, temono l’uso dell’IA per diffondere disinformazione, pur riconoscendo anche il potenziale positivo dell’IA nel supporto al giornalismo e nella rilevazione di contenuti fuorvianti.
Per affrontare queste sfide, gli esperti suggeriscono di promuovere media indipendenti, campagne di alfabetizzazione digitale e pratiche di fact-checking. 

Il rapporto avverte che la disinformazione sta minando la fiducia nelle fonti affidabili e nelle istituzioni democratiche, richiedendo un’azione urgente per salvaguardare l’integrità dell’informazione globale.

Leggi l’articolo completo: Expert Survey on the Global Information Environment 2024 su ipie.info.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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