È stato presentato in Georgia il software EagleAI ai funzionari elettorali come strumento per migliorare la gestione delle liste elettorali, segnalando errori di trascrizione o informazioni obsolete che potrebbero impedire l’idoneità al voto. Secondo Rick Richards, sviluppatore del software, l’applicazione avrebbe identificato 1,4 milioni di errori di battitura nei registri elettorali dello stato, perciò si propone come soluzione gratuita per ripulire i dati. Tuttavia, le autorità statali hanno rifiutato la proposta.
EagleAI raccoglie dati da diverse fonti (database elettorali, necrologi, registri immobiliari) e ha l’obiettivo di semplificare le contestazioni sull’idoneità degli elettori, in particolare in uno stato in cui l’accesso al voto può risultare difficile. Il software è stato sviluppato in ambienti repubblicani dopo il 2020, come risposta alle preoccupazioni di frode elettorale, ma ha sollevato timori tra i gruppi per i diritti civili e organizzazioni come il Brennan Center for Justice, che sottolineano il rischio di rimuovere elettori che, però, sarebbero legittimati a votare. Infatti, i critici sostengono che errori o informazioni obsolete nei dati potrebbero indurre a classificare persone idonee come non idonee, con il rischio di privare del diritto di voto cittadini con situazioni abitative instabili o temporanee.
Il timore è che EagleAI favorisca una strategia di “pulizia delle liste” già verificatasi in ambienti conservatori, contestando elettori sulla base di dettagli minori come errori di trascrizione o discrepanze nei registri, fattori che potrebbero penalizzare gruppi vulnerabili e minoritari.
Leggi l’articolo completo: Inside the Plan to Use AI to Purge Voter Rolls su 404media.co.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

